domenica 20 gennaio 2008

La Cupola e il Cupolone


Il Gf8 ha avuto inizio uffucialmente 3 giorni fa a Ponte Milvio: 3 aspiranti concorrenti vivranno rinchiusi per 72 ore in una cupola trasparente allestita di punto in bianco nel centro della Capitale. I 3 ragazzi sono in lizza per un posto nella casa e dovranno convivere in uno spazio ristretto sotto l'occhio attento dei curiosi: un modo originale per dare linfa agli ascolti e un modo provocatorio per far capire che per partecipare al programma bisogna in qualche modo "esporsi". I turisti hanno potuto così ammirare un nuovo monumento romano che si affianca al già noto "cupolone" e potranno dire di aver visto qualcosa di "inedito" che altri non vedranno a Roma. Negli ultimi tempi chi ha trascorso qualche giorno nella capitale non deve essersi di certo annoiato: tra la Fontana di Trevi dipinta di rosso alle palline che hanno invaso Piazza di Spagna, al condominio del Gf, alla cupola allestita a Ponte Milvio..senza contare le innumerevoli mostre e gli immensi spazi verdi che offre la città. Basta munirsi di cartina e depliants per vivere tutti gli eventi romani e trascorrere una piacevole vacanza.
Per diversi motivi non riesco mai a trattenermi molto nella capitale: il poco tempo a disposizione e la durata del corso (che impegna l'intero pomeriggio) non mi consente di vivere a pieno le opportunità che Roma può offrire. Eppure il girare per le strade mi sembra sempre diverso, come se cambiasse qualche piccolo, ma importante dettaglio. Non sono mai stato un acuto osservatore, mi piace più ascoltare..ma in questo caso non posso fare a meno di guardare i continui cambiamenti che si susseguono qui, nell'antica, ma versatile Urbe romana.

Questione di lingua


Fin dalla prima adolescenza mi sono avvicinato allo studio delle lingue ( l'inglese, spagnolo..ma anche latino e greco), cercando di tenere presente il labile confine che esiste tra "ciò che è e ciò che non è più. C'è infatti una differenza importante tra gli idiomi menzionati: mentre le prime sono lingue corrententemente parlate (l'inglese anzi è parlato in tutto il Mondo ed è il passaporto per comunicare con tutti), le altre sono lingue ormai estinte, comunemente chiamate "morte"(perchè non vengono più parlate, ma soltanto studiate a scuola per l'enorme felicità dei ragazzi).. Questo non vuol dire che mi schieri apertamente per le lingue "internazionali" e che snobbi quelle "classiche"...anzi col tempo ho imparato ad apprezzare più queste che le prime, premesso che oggi non riuscirei a tradurre una versione latina o greca neanche per inerzia. Col tempo ho però notato come un gran numero di termini italiani derivano dalle due lingue "morte"..che attraverso la nostra lingua riemergono con prepotenza vantando di dare origine alla maggior parte delle nostre parole. Non è un caso che i termini medici derivino tutti dal greco o che molte parole usate nel mondo dello spettacolo nascano dal latino. Molte espressioni italiane sono in debito con il latino e il greco e affondano le radici in queste due lingue.Qui di seguito ci sono degli esempi illuminanti:
Il finocchio è una pianta mediterranea, nota fin dall'antichità principalmente per i suoi semi e l'aroma, più che per la sua "consistenza". Il suo sapore, simile a quello dell'anice, veniva utilizzato per insaporire cibi o addirittura per coprirne i difetti. Da questo deriva il verbo Infinocchiare; pensate, che i venditori di vino offrivano del finocchio ai loro clienti che sembra renda sempre accettabile il sapore del vino anche se scadente. In greco finocchio si dice marathon e forse non tutti sanno che Maratona, localita’ storicamente famosa per la battaglia tra Ateniesi e Persiani, significa "campo di finocchi" proprio perche’ questa pianta vi cresceva spontanea.
Da cosa deriva l'espressione fuori dai gangheri nel senso di arrabbiarsi,essere fuori? I gangheri sono quella specie di cerniera dove si agganciano le porte,quando la porta esce fuori dai gangheri chiaramente funziona male. Il termine ganghero deriva infatti dal greco "kanchalos" che vuol dire cardine. Chi esce dai gangheri metaforicamente esce dalla normale razionalità. Passando alla lingua latina, spesso si utilizza l'espressione "deus ex machina": questa frase significa 'divinità che scende da una macchina', quest'ultima intesa come 'marchingegno'. L'espressione indicava, nel teatro antico, la divinità che, scesa a sorpresa dall'alto mediante un meccanismo, scioglieva l'intreccio critico della trama, altrimenti non risolvibile dai protagonisti umani sulla scena. Con questo significato tecnico, di àmbito teatrale, l'espressione è usata nell'italiano scritto a partire dall'ultimo decennio dell'Ottocento. E sapete perchè prima di uno spettacolo si dice "merda merda merda"? Nell'Ottocento e inizi Novecento le persone si recavano a teatro in carrozza: ogni carrozza era ovviamente guidata da cavalli. Per questo motivo quando davanti all' ingresso del teatro c'erano molte "feci" di cavallo, significava che c'era stato il pienone...

venerdì 18 gennaio 2008

Deja vu ...corsa contro il tempo


Sai oggi ho avuto un deja vu..ho come l'impressione di aver già vissuto qusta cosa..di essere già stato qui..di aver già visto quella persona..Sono frasi che sentiamo ripetere spesso dagli altri come se ci fosse un meccanismo per cui ogni tanto viviamo emozioni o sensazioni strane e inspiegabili. Il deja vu non è scientificamente provato, ma è un fenomeno ancora "acerbo" che nasconde segreti e meccanismi indicibili per l'essere umano. Un pò come il sogno, il pensiero, i ricordi..tutto quello che nasce e deriva dal cervello suscita la nostra curiosità ed è costantemente oggetto di studio. Poter rivivere un giorno intero è forse uno dei desideri più inconfessabili dell'uomo, quello che insieme ad altri, rimane soltanto relegato a illusione pura. Eppure se l'uomo oggi può fare conse impensabili anni fa è probabile che fra 20-30 anni arriveremo a scoprire cose nemmeno immaginabili. E' anche vero che i limiti sistono per essere superati, altrimenti non ci sarebbero competizione, voglia di emergere e nuove scoperte. Le nuove tecnologie hanno modificato il modo di interagire con gli altri e hanno modificato il nostro modus vivendi: cellulari, palmari, computer sofisticati, programmi per spiare, reti senza fili (wireless bluetooth), televisori al plasma, auto ad idrogeno, OGM..sono tante le cose che ormai sono entrate a far parte della nostra quotidianietà. Eppure il deja vu sembra un'incognita..un mistero ancora insoluto. Nel film di Scott, Denzel Washington è un agente federale che cerca di modificare il passato, interagendo in prima persona in un mondo parallelo: l'obiettivo è quello di salvare la vita di 500 persone uccise in un attentato terroristico su un traghetto. Per fare questo, l'attore si cala nei panni dell'eroe e accetta di tornare indietro nel tempo per modificare lo spazio-temporale ed evitare il disastro. Il film è pieno di colpi di scena e di azioni spettacolari e gli attori sembrano a loro agio sul set: il regista ha girato il film cogliendo ogni attimo della vicenda e puntando diverse telecamere in contemporanea: in tal modo la stessa scena viene ripresa da più punti di vista, apparendo genuina e spontanea. In piò Scott riesce a fondere insieme generi diversi (come azione, thriller, fantascienza, commedia, drammaticità, amore) e i misteri fondamentali della vita: il concetto di spazio e tempo, la possibilità di modificare lo spazio temporale, i viaggi nel passato, l'assoluto scorrere del tempo..
Il film presenta alcune analogie con altri lungometraggi (come Minority Report e Ricomincio da capo) pur presentando dei connotati ben distinti e inediti. L'intreccio temporale e il ritmo concitato spiazzano inizialmente lo spettatore pur attento ai particolari e ai risvolti della trama..ma è lo stesso spettatore a mettere insieme i pezzi del puzzle così da avere ben chiaro il quadro della vicenda che si svolge sotto ai suoi occhi: l'idea di fondo è che qualcosa può sempre avvenire diversamente e che il futuro può avere tante alternative se vogliamo: l'importante è essere consci dei propri mezzi ed evitare azioni avventate. Se riusciamo a vedere oltre i nostri limiti, lo spazio temporale ci apparirà meno piatto e potremo intervenire per cambiare gli eventi o, almeno, per evitare che si verifichino in un certo modo. Quando compiamo un'azione lo facciamo in modi diversi esprimendo rabbia, istinto, freddezza, ragione, amore, orgoglio, paura, ingegno ed ogni emozione può deviare la portata del risultato voluto. Spesso ci domandiamo se le nostre azioni siano già scritte da qualche parte o se siano frutto dei nostri desideri e comandi e a volte ci arrovelliamo la mente per inutili domande esistenziali: io credo che il nostro agire sia già stabilito e che le nostre azioni sono proiezione di quello che è già avvenuto a nostra insaputa. Tutto appartiene al passato, tutto trascorre davanti a noi senza vederlo..il presente è una dimensione fittizia che esiste ma non possiamo coglierla..e questo è coglibile in tutto ciò che facciamo. Provate a trattenere gli attimi e i secondi e a concentrarvi sul tempo che scorre e vedrete che il presente è un attimo che si dissolve nel momento in cui lo si pensa: per esempio, quando ci si guarda in uno specchio posto a una distanza di circa due metri e mezzo si crede di vedere la propria immagine in tempo reale, ma in realtà si sta osservando un'immagine che risale a 16 nanosecondi prima! (Quei 16 nanosecondi sono il tempo che impiega la luce per riflettere il nostro viso sullo specchio e tornare indietro). A voler essere rigorosi, quindi, stiamo guardando il passato.
Queste e altre riflessioni mi sono frullate in testa alla visione del film: se amate i grandi registi, l'azione, i colpi di scena e vi domandate spesso perchè tutto scorre inesorabile..allora è il film giusto per voi.

giovedì 17 gennaio 2008

Che palle lì a Roma...


Arresto convalidato e remissione in libertà per Graziano Cecchini, l'autore del lancio delle palline colorate in Piazza di Spagna: ieri,in una grigia giornata invernale,migliaia di palline invadevano la famosa piazza romana tra lo stupore di turisti e forze dell'ordine. Eventi simili però non sono nuovi a Roma: l'autore si era già reso protagonista tempo fa per aver colorato la Fontana di Trevi di rosso..suscitando clamore e forti reazioni dell'opinione pubblica. "Dal rosso Trevi alla quadricromia", così è intitolato il volantino futurista che è stato fatto circolare per le vie della Capitale. Curiosi anche i motivi del gesto: in Italia si è arrivati ad una situazione tale per cui anche i Fratelli d'Italia si sarebbero rotti le palle..anzi le palline, il tutto nell'indifferenza generale. L'uso di palle colorate sarebbe servito infatti a creare un effetto di movimento e a dare un tocco di colore al grigiore quotidiano nel tentativo di smuovere l'ambiente. Secondo il giudice che ha rimesso in libertà il Cecchini, non ci sarebbero motivi per trattenerlo, trattandosi di azioni non violente intese come manifestazioni di pop art. L'arresto tuttavia si è reso necessario perchè le palline avrebbero intralciato il servizio degli autobus e ciò costituisce un chiaro reato per l'ordinamento italiano.
Intanto le ambite palline sono state messe in vendita su Ebay (50 euro l'una) come fossero dei pezzi di antiquariato o degli oggetti da collezionisti.In tutto questo non mi spiego perchè non mi trovi mai sul posto quando succedono queste cose. Eppure mi trovavo a Roma, come ogni mercoledì.. : seguivo un corso di diritto in un altro quartiere negli attimi in cui 500mila palline invadevano il centro della Capitale e Mastella si dimetteva da ministro della Giustizia: fuori dal Mondo, insomma, imprigionato in un telefilm già visto, per la serie, non ci si può distrarre un attimo.

martedì 15 gennaio 2008

2 passi in leggerezza


Il pomeriggio è passato veloce anche questa volta: i pensieri del giorno dopo mi spingono a valicare la porta di casa più volte per respirare un pò e staccarmi dalla vita quotidiana. Anche oggi non ho resistito e mi sono diretto all'Ipercoop della mia città. Pensavo di comprare qualcosa di leggero e genuino nel tentativo di iniziare una dieta a lunga scadenza e togliermi di dosso le tossine accumulate durante le feste: guardandomi allo specchio mi vedo sempre uguale, ma alcuni mi hanno da poco riferito di avermi visto con qualche kiletto in più e questo non va bene...Così preso da uno spirito solidale senza precedenti mi sono dirette al reparto ortofrutticolo e mi sono districato tra sedani, finocchi e carote, con un occhio all'insalata e alla frutta di stagione. Non era come guardare le novità tecnologiche o le riviste dal giornalaio certo..ma alla fine, visti i prezzi contenuti e gli sguardi poco indiscreti, mi sono deciso a pesare la "roba" prelevata. Ho letto da qualche parte delle proprietà benefiche dei finocchi, ricchi di fibre e utili per togliere le tossine e purificare il sangue. Se cercate un ortaggio ricco di vitamine A e B c'è la carota, mentre è sempre bene sostituire la carne con il pesce, ricco di vitamine potassio e proteine. L'insalata poi andrebbe condita senza sale e olio, ma solo con limone e aceto balsamico mentre se non potete farne a meno meglio prendere il latte parzialmente scremato e lo yogurt alla frutta magro. Anche l'uovo è un alimento leggero e altamente proteico: l'albume e il tuorlo contengono sostanze preziose per l'organismo, per di più facilmente digeribili. Lo zucchero poi va usato in piccole dosi o sostituito col miele (molto meno calorico) mentre è meglio non abusare dei dolci (se proprio non ce la fate un pò di cioccolata tonifica, rende di buonumore e non ha mai fatto male a nessuno). Quanto alle bibite inutile dire che se è vero che un bicchiere di vino rosso al giorno aiuta contro le malattie cardiovascolatorie, i superalcolici sono soltanto nocivi per l'organismo e non contengono sostanze nutrienti. Le bibite gassate andrebbero limitate, sempre meglio un buon tè o un succo di frutta energetico, mentre l'insalata e la frutta sono un buon pasto spezza appetito (perchè danno un senso di sazietà e aiutano a mangiare di meno soprattutto la sera)..
Fuggito dall'ipercoop ho esaminato la roba comprata: un succo di frutta energetico, finocchi, insalata, pane integrale, rucola, cereali, mais, yogurt alla frutta, latte scremato e dulcis in fundo...un mango e una papaya..giusto per non farmi mancare nulla.

L'impresa perfetta






Le imprese sportive mi hanno sempre emozionato: mi danno un'energia e una carica che raramente avverto in altre occasioni e se c'è qualcosa cui non posso rinunciare è seguire la mia squadra di pallacanestro. Da tempo tifo basket e non passa anno che non rinnovo il mio abbonamento. Quest'anno dopo alcuni anni di "bassa classifica" l' Air si è proiettata ai primi posti e si sta confermando ad altissimi livelli. Dopo la conquista delle Final Eight (laCoppa Italia di basket cui accedono le prime otto del torneo) è arrivata la vittoria importantissima contro la corazzata Montepaschi: un successo che ha fatto impazzire il pubblico di casa e il Presidente della società. Quella serata ha regalato emozioni che credo difficilmente si possono rivivere...anche se nello sport ogni impresa è fine a sè stessa e c'è sempre modo e tempo per migliorarsi. Il successo della Scandone ha spazzato via l'imbattibilità di Siena che durava da ben 24 turni. La squadra toscana ha lottato fino ai minuti finali ma poi si è dovuta arrendere al forte quintetto biancoverde guidato da un grande Marques Green, uno dei giocatori più sorprendenti di questo campionato e papabile mvp del torneo. La gara dell'Air è stata perfetta soprattutto in fase difensiva, dove Siena ha trovato difficoltà ad esprimere il suo solito gioco d'attacco. Alla fine dopo continui recuperi e strappi, la formazione di casa ha conquistato un successo meritato visti i valori in campo, confermandosi come una delle squadre più forti di questo campionato. La città e la sua squadra sono oggi su tutti i giornali sportivi e non e mai come prima, è sulla bocca di tutti. Ormai però non si parla più di sorpresa o rivelazione.. adesso la squadra è una bella realtà, consapevole di poter battere chiunque e di non volersi più fermare...
P.s. Nella foto sopra mi vedo in tribuna...

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails

Ricerca personalizzata

Altri articoli che potrebbero interessarti