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sabato 8 maggio 2010

Happy Family


Il nuovo film di Salvatores, Happy Family, racconta la storia di due famiglie, apparentemente diverse, ma piene di profonde contraddizioni. Il titolo Happy Family è un eufemismo: in realtà nascoste tra i sorrisi ci sono tristezza, fobia e insoddisfazione per la vita. Nel film si esorcizza la paura di vivere, quello che impedisce a molti di godere delle piccole cose quotidiane senza farsi affliggere dall’ignoto e dall’imponderabile. Le fobie moderne sono tante, molti ne soffrono ed è difficile superarle: la paura di volare, di incontrare persone, di ammalarsi, di restare soli, di fallire, di perdere i nostri affetti, di innamorarsi, di lasciarsi, di divorziare, di trovarsi al posto sbagliato al momento giusto o di non trovare il tempo per sè stessi e gli altri- E queste sono soltanto le fobie “più grandi. A volte le paure peggiori sono quelle più insignificanti, che si insinuano nel cervello senza trovare via d’uscita, quelle che ci affliggono per la loro pungente ossessione e che arrivano senza un motivo apparente, quasi a volerci sfidare. Ogni personaggio nel film ha paura di qualcosa: la figlia Caterina pensa di emanare cattivi odori perché le rosse solitamente puzzano. I genitori sono preoccupati perché il proprio figlio vuole sposarsi troppo presto e quando capiscono che la sua “promessa sposa” non lo vuole più, si preoccupano che possa diventare gay. E poi c’è il padre-marito scosso per via di un tumore. la moglie che non trova più stimoli per il marito e la nonna “imbranata” che non ricorda le cose e dice di non saper fare i dolci. E poi i figli che non sanno cosa fare della loro vita, la madre apprensiva per la figlia troppo libertina, il marito insoddisfatto della propria vita e del proprio lavoro…insomma ci sono dei veri casi umani da gestire. E chi meglio può farlo se non il protagonista? Fabio De Luigi interpreta non a caso uno scrittore in erba che decide di scrivere un film originale, che possa colpire il pubblico. Per farlo raccoglie diversi personaggi, li fa interagire tra loro, li inserisce in un contesto cercando di intrecciare le loro storie. Il compito non è per niente facile, anche per via delle continue lamentele degli attori, che vogliono ritagliarsi una parte importante nel film. E così la trama non decolla e lo scrittore è costretto a rivedere i suoi piani ritrovandosi catapultato nel suo film e interagendo con i suoi stessi attori. Insomma un film nel film, un intreccio di vite sospese tra realtà e finzione, tra colpi di scena, scene tragicomiche e confessioni introspettive. Salvatores presenta i suoi personaggi in cerca d’autore, cercando di trovare una collocazione che possa renderli unici e particolari. Il regista segue un percorso preciso nello sviluppo della trama: nella prima parte gli attori si presentano al pubblico, raccontando la propria vita e i propri interessi: fase importante perché i personaggi si mettono a nudo confidando le loro debolezze e le loro paure. Successivamente nella seconda parte è il protagonista a rendersi partecipe in prima persona e a farsi conoscere al pubblico: è difficile però intrattenere rapporti con gli attori quando sai che quegli stessi attori sono una tua creazione. Ogni scrittore dovrebbe rimanere fuori dalla storia e concentrarsi sul suo sviluppo, senza farsi condizionare da nessuno. Eppure a volte questo non è possibile. La scena dove vengono lanciati i titoli di coda dopo l’ennesimo buco nell’acqua dello scrittore fa storcere il naso allo spettatore che si riprende quando capisce che è solo un trucco. Il film è un’estremizzazione della vita, dove tutto sembra normale, ma in realtà non lo è. E alla fine viene spontaneo chiedersi se sia meglio essere sé stessi fino in fondo, rischiando di essere tagliati fuori da tutto o fingere di essere qualcun altro per interagire con la società. A voi la risposta.

mercoledì 6 gennaio 2010

Marco Mengoni vincitore della terza edizione di X Factor


Marco Mengoni è il vincitore della terza edizione di X Factor e parteciperà di diritto al prossimo Festival di Sanremo insieme ai big della musica italiana. E' questa in sintesi la magica storia di un ragazzo che fa della musica la sua passione e il suo stile di vita. Marco approda ad X Factor grazie al mentore Morgan che intuisce che nel ragazzo c'è molto più di una voce potente e armonica. Nelle prime puntate Marco colpisce per la presenza scenica e per la sua duttilità artistica: interpreta pezzi difficili che riadatta in modo inedito e personale, destando i primi consensi da parte di pubblico e giuria. Nel suo percorso il ragazzo incontra diverse difficoltà che lasciano intravedere la sua fragilità interna e la sua grande sensibilità: ma dopo un periodo di sofferenza, Marco trova la forza per reagire, impara a confrontarsi con gli altri e con sè stesso trovando risposta alle sue domande. Il suo lato sensibile inizia a permeare il suo lato artistico ponendolo un gradino più in alto degli altri concorrenti. Quando Marco interpreta un pezzo riesce ad emozionarsi, riuscendo a trasmettere quella stessa emozione ad un pubblico, che ne è pienamente consapevole. Anche la giuria capisce che in Marco c'è del talento (l'X Factor) e lo annovera tra i probabili vincitori del programma. Le ultime puntata sono una consacrazione per l'artista che incanta in alcune reinterpetazioni di pezzi storici quali Psyco Killer, Almeno tu nell'universo e la splendida Billy Joel in onore di Michael Jakson. Quando poi durante la semifinale Marco canta "Dove si vola", tutti s'innamorano del pezzo, considerato il più bello tra quelli proposti: un brano intenso coinvolgente, superbamente interpretato dal cantante, come dimostra anche il successo ottenuto poi in radio. La finale diventa quasi una passerella per Marco proclamato dopo ore di diretta vincitore indiscusso della terza edizione del programma. Per Giuliano e le Yavanna, gli altri finalisti, rimangono solo le piazze minori del podio a conferma che, nonostante l'indiscusso talento di entrambi, Marco ha confermato di avere l' X Factor. Ora , dopo il contratto discografico vinto, per il giovane artista si aprono le porte di Sanremo: a febbraio il cantante si cimenterà insieme ai big della musica calcando uno dei più ambiti palcoscenici del panorama musicale italiano.

domenica 28 giugno 2009

Michael Jackson: scompare l'icona pop degli anni 80


La morte di Michael Jackson è riuscita a sconvolgere un pò tutti, tanto che la notizia nel giro di poche ore ha assunto dimensioni spropositate, arrivando in ogni angolo del pianeta. Prima di questo evento non era chiaro quanti fossero nel Mondo i fans di Michael: adesso che è morto, è ancora più difficile stabilirlo. Ai seguaci del "moonwalker" , fedelissimi e a migliaia nel Mondo, si sono aggiunti quanti sono riusciti a cambiare opinione sul cantante, attribuendogli doti artistiche e professionali indiscusse. Per l'esattezza sono venute a formarsi due opposti schieramenti: da un lato quelli che apprezzano Michael Jackson sia come persona che come artista, rimarcando le sue indiscusse capacità artistiche e dall'altro quelli che pur non mettendo in dubbio il suo grande talento, continuano ad avere dubbi sulla sua conduzione di vita e sulla sua integrità morale. Le vicende giudiziarie che hanno riguardato Michael Jackson hanno sicuramente lasciato il segno nell'opinione pubblica e sono state il campanello d'allarme del lento declino che ha travolto il cantante americano. La notizia di un suo ultimo tour aveva riacceso le speranze dei tantissimi fans, entusiasti all'idea di assistere ad una nuova performance del''artista dopo anni di assenza dai palcoscenici. Tant'è che in rete giravano già le foto e i video delle prove che il cantante stava effettuando per il suo ultimo tour. Questo materiale, insieme ai video e ai pezzi più famosi è destinato ormai a rimanere negli annali insieme all'immagine dell'artista che lo ha realizzato.
Il successo di Michael Jackson risale agli inizi degli anni '80, quando i suoi pezzi più famosi (tra cui il celeberrimo "Thriller") approdano nelle classifiche di mezzo Mondo, rimandendo per molte settimane ai primi posti. Il successo del cantane coincide con gli anni della mia infanzia, quando mi approcciavo per la prima volta alla musica e ai suoi canoni. Ho parecchi ricordi di questo artista alcuni dei quali legati ad una fase della mia vita che ogni tanto riaffora in modo naturale e istintivo. 1. Ascoltavo le canzoni di Michael Jackson alla radio, quando ancora non esistevano i cd e le audiocassette erano privilegi per pochi: Beat it, smooth criminal, Billie Jean e Thriller erano pezzi che spopolavano su tutte le principali stazioni radiofoniche. L'unico modo per "riascoltarle" era registrarle su una cassetta vergine quando le beccavo: ricordo che ogni volta era un'impresa e la qualità audio non era "eccellente", ma mi accontentavo. 2. Il ricordo in assoluto più bello risale ad una quindicina di anni fa, quando, all'età di 16 anni, ho assistito ad un performance di Thriller organizzata dagli animatori di un villaggio. E' stata veramente divertente ed emozionante: tutte le persone che vi hanno preso parte avevano imparato bene i passi ed erano vestiti tutti da zombie. Da quel momento penso di aver apprezzato ancora di più la musica di Michael Jackson. 3. Il video di "Thiller" è quello che mi è rimasto sicuramente più impresso: il modo con cui è stato realizzato, la durata eccessiva e la coreografia "spettrale" rappresentano una novità assoluta nela panorama musicale di quei tempi. Non è un caso che questo sia stato il video più visto al Mondo ed è stato ripreso da numerose compagnie teatrali e di danza. 4. Quando capitava di distrarmi con i videogames ricordo il celebre "moonwalker" edito "sega mega drive" un cult dei videogiochi dove si doveva impersonare Michael Jackson alle prese con una banda mafiosa. 5- Credo che tutti più o meno abbiano provato a riprodurre il famoso passo all'indietro di Michael Jackson, meglio conosciuto come Moonwalker. Ebbene sì, lo ammetto, anche io da piccolo mi cimentavo in questo passo, con scarsi risultati. 6. Un episodio che mi ha riguardato da vicino, considerati i miei studi, ha riguardato la contesa tra Michael Jackson e Albano per un presunto plagio di cui il cantante pugliese ha accusato l'artista americano. La vicenda giudiziaria si è conclusa snel 1999 quando il Pretore di Roma ha condannato Michael Jackson ad un risarcimento di 4 milioni perchè tra le due canzoni "I Cigni di Balaka" e "Will you be there" ritmo e tema sono uguali. Ebbene questa vicenda ha fatto scuola ed è stata riportata dai più illustri interpreti del diritto d'autore. 7. Nel corso degli anni i ricordi di Michael sono rimasti un pò questi: probabilmente le vicende che lo hanno riguardato a livello mediatico hanno oscurato un pò la sue recenti performances. Ma si sa quanto sia difficile riuscire a confermarsi quando alle spalle si è avuto un successo così ampio.

venerdì 3 ottobre 2008

Il Reality Show italiano


Il reality show e` uno dei programmi di maggior successo trasmessi negli ultimi anni in tv. Un esperimento digitale dove i concorrenti diventano attori inconsapevoli comportandosi come nella vita di ogni giorno. Il programma fa in modo che perfetti sconosciuti diventino persone note al pubblico, attraverso una ripresa ossessiva e continua delle loro azioni quotidiane. Le loro vicende diventano oggetto di un`attenzione mediatica costante, che si avverte ovunque, in tv, sui giornali, su internet. Le telecamere riprendono tutto, o quasi, diventando strumento di osservazione diretta, e se pur presenti, si rendendono invisibili agli occhi dei concorrenti. E` il caso del Grande Fratello, format di successo della Endemol. Il programma, giunto alla sua ottava edizione, e` il capostipite dei reality. La sua formula ha conquistato mezzo Mondo ed e` in assoluto il programma piu visto nella storia della tv. L`idea di rinchiudere delle persone in una casa e monitorare costantemente le loro vita, ha attirato la curiosita del pubblico, ansioso di spiare gli altri nel loro quotidiano. Ed era il 2000 soltanto. Nel corso degli anni il reality ha, poi, cominciato ad evolversi, mostrando lati di se molto particolari. I format americani sono quelli che hanno fatto piu discutere e continuano a farlo. A cominciare dal programma Survivor, dove 10 concorrenti devono sopravvivere su un`isola deserta,tra stenti e mille difficolta. In Italia il format non ha avuto successo, anche perche nessuno era interessato a vedere sconosciuti alle prese con cocchi e zattere. Ma e`bastato inserire dei vip desiderosi di riscatto per rendere il programma piu avvincente. Non e` un caso che l`isola dei Famosi miete successi da diversi anni, anche perche il contrasto vip-bella vita naufraghi su un`isola non e` cosi usuale. E cosi il pubblico ha iniziato ad affezionarsi ai reality VIP, quelli dove persone note, ma non piu cosi famose, cercano di ritornare alla ribalta e di riconquistare il pubblico. Sono cosi nati programmi come la Talpa, Music Farm, la Fattoria, il Ristorante..dove cantanti, attori e artisti dello spettacolo decidono di sfidare le loro paure e di mettersi in gioco. La Talpa e` cosi diventato un programma cult, con prove ad alta tensione ispirate al Fear Factor americano. Il fatto, poi, di dover scoprire l`intruso , il traditore che rema contro, rende il programma ancora piu` accattivante. La Fattoria, invece, lascia i concorrenti alle prese con animali e lavori nei campi, tra non poche difficolta, mentre il Ristorante insegna come gestire un punto di ristoro. Piu artistici e musicali, invece, i programmi come Music Farm e Amici. La scuola di Amici, un tempo chiamata Saranno Famosi, e` sicuramente un trampolino di lancio per quanti non potrebbero emergere da soli. E questo dimostra che nel Mondo ci sono persone che, pur vendo talento, non hanno la possibilita di mettersi in mostra e dimostrare quanto valgono. Ed ecco che sulla scia di questo, sono nati programmi come X Factor, che ha gia lanciato diversi cantanti in vetta alle Hit Parade. Qui un sito con tutte le notizie sui reality CLICCA

martedì 9 settembre 2008

le 50 chicche di you tube (video rari)


You tube è una fonte inesauribile di ricchezza:  utenti da tutto il Mondo caricano ogni giorno decine e decine di video dai diversi contenuti.  Il portale è diventato in breve tempo un vero punto di riferimento per i navigatori della rete ed è stato il capostipite del web 2.0, la nuova frontiera di internet ispirata alla condivisione di ogni contenuto. I video proposti sono milioni e si può trovare davvero di tutto: personaggi cult, scene tagliate di film, provini di attori famosi, video musicali, real tv, parodie, trasmissioni televisive amarcord dei primi anni '80. Se dovessi definire you tube direi che si tratta di un pozzo inesauribile da cui si può attingere acqua quando e come si vuole. Nel tentativo di riassumere i 50 video più ricercati e rari del web, il Corriere della sera ha stilato una classifica che sta spopolando in rete: La lista comprende vere e proprie chicche del passato, scene ormai dimenticate, spezzoni di film cult, provini o apparizioni di star televisive. La lista è divisa in diverse 6 sezioni distinte: jazz, musica, teatro, letteratura, film e arte. Ma non voglio spingermi oltre..finirei per essere riduttivo. Meglio che vi rendiate conto da soli. Vi posto la lista (personalmente avrei inserito anche lo sport e i programmi tv cult)

TEATRO
6) Mahabharata di Peter Brook (1989)
7) Donna McKechnie in 'The Chorus Line' (1976)
JAZZ
8) John Coltrane suona 'My Favourite Things' (1961)
9) Billie Holiday canta 'Strange Fruit' (1959)
10) Ella Fitzgerald duetta con Dinah Shore (1960's)
11) Charlie Parker e Dizzy Gillespie suonano 'Hot House' (1952)
12) Barbra Streisand con Jack Paar al 'Tonight Show' (1961)
POP-ROCK-FOLK
13)
Sid Vicious e Nancy Spungen in TV a New York (1978)
14)
Madonna alla Danceteria (1982)
15)
Il debutto televisivo degli Oasis (1994)
16)
Le performance degli Who e di Jimi Hendrix (1968)
17)
'Lady Soul TV Special' di Aretha Franklin (1968)
18)
'Shadowplay' dei Joy Division (1978)
19)
Joan Baez e Bob Dylan cantano 'With God on Our Side' (1963)
20)
Dolly Parton canta 'Dumb Blonde' (1967)
21)
Nirvana suonano in un garage (1988)
22)
Bette Midler e Barry Manilow al Continental Bath (1971)
23)
James Brown e Pavarotti cantano 'This Is A Man's World' (2002)
24)
Ultimo concerto dei Beatles sul tetto della Apple Records (1969)
LETTERATURA
25)
Jack Kerouac legge in tv 'Sulla strada' (1959)
26)
Zora Neale Hurston canta 'Uncle Bud' (1939)
27)
Vladimir Nabokov difende il libro Lolita (1950's)
28)
William Burroughs in un documentario della BBC (1980)
29)
Sylvia Plath legge 'Daddy' (1962)
FILM
30)
'Back on the Block' di Martin Scorsese (1973)
31)
Provino di Kurt Russell per 'Guerre Stellari' (1975)
32)
Intervista di Katharine Hepburn (1973)
33)
Provino di James Dean e Paul Newman per 'La Valle dell’Eden' (1954)
34)
Provino di Marlon Brando per 'Gioventù bruciata' (1947)
35)
Intervista a David Lynch (1999)
36)
Eveready Harton in Buried Treasure (1929)
37)
La 'Coquille et le clergyman' di Germaine Dulac France (1928)
38)
Provino di Marlene Dietrich (1929)
39)
Film di Samuel Beckett (1965)
ARTE
40)
Jackson Pollock nella sua casa di East Hampton (1951)
41)
Blow Job di Andy Warhol (1963)
42)
Documentario su Francis Bacon (1985)
43)
Jean-Michel Basquiat intervistato da Glenn O'Brien (1978)
44)
'Anemic Cinema' di Marcel Duchamp (1926)
45)
'The Reflecting Pool' di Bill Viola (1977-1979)
MUSICA CLASSICA
46)
Maria Callas nella Tosca di Zeffirelli (1964)
47)
Von Karajan dirige la Quinta sinfonia di Beethoven (1966)
48)
Bernstein dirige 'West Side Story' (1985)
49)
'The Art of the Fugue' di Glenn Gould (1980)
50)
Stravinksy dirige 'Firebird Lullaby Suite' (1965)

martedì 26 agosto 2008

Notti di Cinema


Le Notti di cinema ad Avellino vanno avanti, accumulando successi e consensi da parte del pubblico e della critica. Le prime serate hanno fatto registrare il tutto esaurito e lungo il Corso, mai così pieno e luminoso, file di persone assistono ai diversi spettacoli in programma. Ogni sera spazio al teatro con il gran Soiree che ha già visto protagonisti attori del calibro di Giorgio Albertazzi, Enrico Brignano, Michele Placido e Mariangela Melato. Grande attesa per Giancarlo Giannini e per Catherine Deneuve, che saranno ospiti nella giornata di oggi e di domani. Ma spazio soprattutto al cinema e alla proiezione di film: ieri è toccato a Riccardo Scamarcio presentare il suo ultimo lavoro cinematografico, Colpo d’occhio, davanti ad una folla in delirio. E a proposito di Colpo d’occhio, come non sottolineare il tripudio di luci e colori che ha illuminato il Rosario e i palazzi circostanti: una rassegna dei volti più famosi di Hollywood e del cinema italiano, accompagnata da luci danzanti, effetti visivi e e musicali. Un impatto scenico notevole per chi si è addentrato per il Corso cittadino per passare una serata diversa. Qui sotto un video con le foto più belle CLICCA

lunedì 23 giugno 2008

Magnifici sfondi per il vostro desktop


Il pc è ormai diventato un piccolo scrigno personale dove mettere tutti i nostri affetti telematici: foto, film, canzoni, dati personali, presentazioni, schede, moduli, programmi di ogni tipo. Nella giungla di applicazioni che ogni giorno affollano la rete, ce ne sono molte dedicate alla cura del proprio desktop. Alcuni programmi, infatti, consentono di arricchire il proprio pc con immagini di sfondo sempre nuove, in modo da non annoiarsi a guardare sempre la "solita foto". Molti sono stufi delle solite collinette dell'XP e sono in cerca di valide soluzioni. Per questo bisogna darsi da fare per non cadere nella monotonia. Se è vero che molti programmi consentono di cambiare l'immagine del desktop ad orari prestabiliti è pur vero che bisogna prima munirsi della materia prima: le foto. I siti che contengono sfondi e wallpaper per il vostro pc sono tantissimi e ormai non si contano più. Ultimamente mi sono imbattuto in due siti molto interessanti che contengono foto. Molte ritraggono paesaggi, animali, fiori, frutta e ambienti, altre invece sono astratte e rappresentano forme e situazioni colorate e insolite. Consiglio di andare direttamente alla fonte per ricercare le foto più belle: è possibile infatti scaricarne davvero tante e devo dire che alcune sono davvero impressionanti. Lascio a voi la scelta. I siti sono Photoree e Socksoff. qui di seguito ci sono i link. CLICCA CLICCA

domenica 18 maggio 2008

L'arte su strada: Julian Beever


Quando l'arte murale diventa profondità d'espressione c'è solo un nome da fare: Julian Beever, artista eclettico, scopritore di spazi e dimensioni rupestri. Le sue opere superano la più fervida immaginazione e incantano a prima vista. Le immagini danno solo una vaga idea di quello di cui è capace questo artista, che molti definiscono "madonnaro", ma che va oltre la semplice rappresentazione di icone religiose e cristiane. In realtà Julian ha poco di "madonnaro", considerando i temi trattati e il modo in cui realizza i suoi capolavori. I temi da lui proposti sono di dominio pubblico e vanno dai grandi eventi naturali agli oggetti di uso quotidiano. Quello che però stupisce è la tecnica usata nel realizzare queste opere: di solito infatti si tratta di un'immagine distorta che se vista da una certa anglazione assume una prospettiva bidimensionale. In poche parole l'immagine sembra uscire dal pavimento e senza l'uso di occhiali speciali. Se si considera poi la difficoltà nel disegnare su piastrelle o cemento, le sue opere diventano ancora più "preziose" e "sorprendenti". I passanti non possono che rimanere basiti e si affollano ogni volta a fare foto, immortalando le opere su strada. Julian Beever è considerato il maestro in quest'arte e quindi incrociare per strada un suo lavoro non è cosa di tutti i giorni. In questo sito c'è una carrellata delle sue opere più famose. Guardare per credere! CLICCA

mercoledì 23 aprile 2008

Le varie forme dell'arte


L'arte è qualcosa di "insondabile" e di "mistico"che non si può definire a priori e che può assumere forme diverse e incontrollate. La realizzazione di opere "sorprendenti"e di forte impatto è tra i primari obiettivi dell'artista moderno. E tra i nuovi personaggi del palcoscenico artistico ci sono anche fotografi, illusionisti e "designer", capaci di realizzare assoluti capolavori di arte contemporanea apprezzati in tutto il Mondo. Si tratta per lo più di persone famose per le loro gesta incredibili, per la loro fantasia o vena artistica, e che arrivano a sfidare le leggi della fisica e dello spazio per sorprendere e far sognare.Il primo artista che mi ha colpito è il cinese Li Wei, illusionista e fotografo di punta, famoso per aver realizzato alcune "rappresentazioni umane" al limite della realtà. Attraverso un sistema di specchi, impalcature e fili, Li è riuscito a creare scene "irreali e fantastiche" dove le persone sono riprese in situazioni "estreme" e "acrobatiche". Qui potete vedere altre foto. CLICCA. Il secondo artista invece è tedesco, si chiama Johan Lorbeer e si può definire un vero illusionista: riesce infatti a rimanere "incollato" ai muri dei palazzi rimanendo sospeso a mezza altezza. Le sue performance sono famose in molte città e tantissimi turisti hanno cercato inutilmente di trovare il trucco. Ogni tentativo è stato inutile e l'artista continua a sorprendere per le sue gesta. Anche in questo caso ci sono delle foto che rendono l'idea CLICCA. Infine vi segnalo il terzo artista Rudy Everts, famoso per aver realizzato opere "umane" ingannevoli a prima vista. Le ultime riguardano i 12 segni zodiacali e per realizzarle sono serviti alcuni colori atossici, modelli in carne e ossa e tanta fantasia. L'arte si manifesta in ogni forma attraverso i colori, i corpi e il gioco di luce e ombre. Questi lavori di body-art dimostrano che spesso la realtà non è quello che sembra e che spesso quello che vediamo è del tutto illusorio. Qui tutte le foto dello zodiaco. CLICCA

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