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sabato 18 giugno 2011

Eclisse Totale di luna


Il 15 giugno 2001 sarà ricordato come un giorno importante: in varie regioni d’Italia si è potuto assistere ad uno degli eventi più spettacolari degli ultimi anni: l’eclisse totale di luna. Il fenomeno, che si è mostrato in tutto il suo splendore ed è durato per quasi 4 ore, ha lasciato tutti a bocca aperta e ha rivelato un lato della luna per lo più sconosciuto. Già nel 2007 c’era stata un’altra eclisse lunare durata però poco più di un’ora. Questa volta si è trattato, invece, di un’eclisse molto più lunga ed intensa, che ha reso magica la notte. L’evento è stato osservato in ogni parte del mondo, tranne in Canada e negli Stati Uniti. Si è stimato che in alcune zone del Sudamerica e dell’Australia, l’evento abbia assunto connotati eccezionali, grazie soprattutto alle ceneri vulcaniche liberate nell'atmosfera dalle recenti eruzioni in Cile ed Islanda, che hanno tinto la luna di un colore rosso acceso.Purtroppo in alcune città non è stato possibile assistere al fenomeno, complice anche lo smog, le luci e le nuvole. Per poter guardare l’eclisse lunare molti hanno affollato gli osservatori e i centri astronomici, mentre i più fortunati hanno potuto assistere all’evento anche ad occhio nudo o con un binocolo.L’eclisse si è potuta osservare meglio nel sud Italia, in particolare in Sicilia (nel ragusano). Più penalizzato il nord Italia e alcune zone del centro.Per vedere una nuova eclisse di luna in Italia bisognerà attendere il 2015, ossia 4 anni, lo stesso periodo di tempo che aveva separato questa eclisse con l’ultima, nel 2007.

ESP Fenomeni Paranormali

Esce finalmente nelle sale italiane il nuovo film dei the vicious brothers intitolato ESP, fenomeni paranormali. La trama, pur rifacacendosi ad alcuni stereotipi dei film horror italiani e stranieri, è ricca di suspance e colpi di scena. Il film è interamente girato in un istituto psichiatrico abbandonato dove una troupe di cameramen sta girando l’ultima puntata di uno dei reality più spaventosi della tv americana. L’intento è quello di riprendere qualche scena spettrale, dare voce ai preesunti testimoni di apparizioni soprannaturali (come il custode impacciato della struttura) e di recitare la parte di chi sa che qualcosa di strano e di inquietante è nascosto in quel luogo. In realtà tutto sembra filare liscio come sempre e per quasi tutta la notte la troupe di cameramen non percepisce nulla di anomalo. Va detto che, nonostante il chiaro intento televisivo, i 5 ragazzi protagonisti sanno bene come rendere tutto più realistico: hanno delle telecamere fisse che sistemano nei luoghi più spettrali dell’istituto, oltre ad un registratore e una bussola che rilevano gli spostamenti d’aria e le voci soprannaturali. Per rendere tutto ancora più credibile, gli stessi rimangono chiusi dentro l’istituto, con la porta e le finestre sbarrate in attesa che il custode torni a liberarli. I ragazzi iniziano così a girare la puntata ignari che attorno a loro ci sia qualcosa di inquietante, che sembra appartenere alla struttura abbandonata, teatro un tempo di violenze e soprusi ai danni dei pazienti malati di mente. E così inizia un viaggio all’interno della follia, dove l’uomo può soltanto lasciarsi andare e soccombere. L’istituto in realtà conserva intatte le sue forme surreali aprendosi lungo percorsi infiniti, fatti di corridoi, stanze e anfratti sinistri. E’ il labirinto della mente che prende vita in un luogo malato, che ha assorbito negli anni i lamenti e le grida strazianti dei matti ricoverati al suo interno. E tutto riesce a disperdersi, a dilatarsi lungo una linea spazio temporale che si assottiglia fino ad annullare ogni velleità umana. Il regista riassume così, con continue riprese, la paura e l’angoscia di chi si ritrova solo con la propria mente e il proprio spirito arrivando a concepire la morte come un sollievo rispetto alla perdita inesorabile della ragione. Il film nasconde un significato importante, che all’inizio può sembrare scontato, quasi uguale ai suoi precedenti, (si pensi soltanto a REC, serviva horror girato interamente in un palazzo di Barcellona), ma che nella seconda parte acquista una direzione e un segnale evidente, come a voler portare lo spettatore in un mondo parallelo, dove la perdizione e l’inconscio si mescolano in un crescendo innovativo. E in questo susseguirsi di emozioni e angosce, dove anche i pochi fantasmi si rilevano prigionieri inconsapevoli, emerge l’unico vero protagonista della scena: l’istituto psichiatrico con i suoi meandri inaccessibili.

martedì 12 aprile 2011

Riflessioni sparse...

- Ogni periodo che affronti e che vedi alle spalle non è altro che il riflesso dell'ostacolo che c'è davanti. Oltre l'ostacolo non ci sarebbe nulla, forse qualcosa di insignificante e subdolo, destinato a sparire in un breve lasso di tempo.
- Quando pensi che qualcosa deve accadere la parte più inconscia di te la visualizza e la vive davvero. Ciò che non accade al di fuori è già accaduto dentro di te.
- Non c'è nulla di così spinoso che non possa essere risolto, nulla di così enigmatico che non abbia una soluzione, nulla di così nascosto che non abbia una sua evidenza.
- La compagnia rafforza l'intelletto, la solitudine lo spirito. Entrambe vanno a braccetto e sono inscindibili.
- Una regola evidente può essere elusa ma non violata apertamente.
- C'è un aspetto curioso che nasconde il mondo: quello che la maggior parte della gente non vede.
- La distrazione è un modo per non pensare e accellerare gli istanti di tempo rendendoli soggettivamente propri.
- Il silenzio è un modo per nascondere le proprie emozioni e farle risaltare al momento opportuno.
- Quando qualcosa ti colpisce a tal punto da renderti fragile e inerme, quello stesso qualcosa ti riprende rendendoti più forte di prima.
- Essere con tutti e come non essere con nessuno, apprezzare tutto e come non apprezzare nulla. La vita mette davanti a scelte che possono essere azzardate o ponderate, ma che sono inevitabili.

giovedì 11 marzo 2010

Viaggio attraverso il buio del mare

Indescrivibilmente viaggio attraverso il buio del mare. Nel blu dei colori marini, nel nero dei sussulti notturni, nel bianco del chiarore lunare. E se i pensieri vagano riflessi nelle onde, la mente è rivolta verso luoghi lontani, dove tremolii di luci si affiancano agli echi del mare. Tutt'intorno la brezza li avvolge nel vuoto, rendendoli immobili e insensibili a tutto.

"Capitano..siamo ancora lontani..ci vorranno ancora tre giorni prima di toccare terra.."

Lo so..la grande isola sperduta, preda di avidi ignavi e da anni terra di conquista, è molto distante da noi. C'è un posto nel mondo dove ognuno può ritrovare se stesso, ma dove pochi sono davvero felici: non esiste sulle mappe ed è difficile trovarlo. Vago da anni alla ricerca di esso e lo stesso vaga da tempo nei miei pensieri. C'è tempo per rivangare il passato, poco tempo per dedicarsi al presente. La strada è ancora lunga purtroppo e i miei pensieri sono là, immersi nel buio della notte e toccati dalle acque profonde.

"Capitano..c'è burrasca in arrivo..dovete entrare. Siamo preoccupati per le condizioni del tempo."

..C'è una tempesta in arrivo, come accade spesso. Ma le parole che la preannunciano mi scivolano addosso. E’ come se ogni limite esista per essere superato, come se ogni traguardo necessiti di ostacoli intermedi, come se la natura dia prova della sua forza. Succede a tanti, forse a troppi: si cambia stile, umore, indole da un giorno all'altro..senza segni premonitori.E in natura succede lo stesso.Il mare a tratti risplende a tratti diventa cupo mostrando due lati della stessa medaglia: e questo è terribile, bello, affascinante insieme ma non proprio etico. Sembra tanto una promessa incompiuta, un vortice di illusioni e doppi sensi, un castello fatto di carta e di aria. Eppure ogni elemento naturale compie da sempre la sua metamorfosi..anche se a occhio nudo non si avverte. Fortuna che tutto si ripete e tutto torna come prima, cosi nulla può sfuggire allo sguardo disattento,ciclicamente immobile.

"Capitano allora? La stanno aspettando. Non c'è più tempo. Bisogna provvedere"

Si arriva ad un punto in cui il dovere chiama gli audaci e tutto riecheggia nel vuoto. Tutto è dovuto ma niente è effettivamente possibile. Non mi resta che andare, lasciando traccia dei miei pensieri lungo il flusso dei ricordi. E' un atto dovuto..o un altra fittizia richiesta di aiuto? In attesa di chiarirlo, mi occupo degli altri, mentre cerco di capire e scoprire me stesso.

martedì 9 febbraio 2010

La mia vita secondo...Samuele Bersani

Ecco un gioco divertente che puoi fare con i tuoi amici. Usando solo nomi di canzoni di un solo artista o di un gruppo,rispondi a queste domande con intelligenza. Non puoi usare il cantante o la band che ho usato io e non puoi ripetere il titolo delle canzoni. Inserisci come titolo "la mia vita secondo...+ il nome dell'artista. E' molto più difficile di quanto tu possa pensare! Se vuoi lascia le tue risposte tra i commenti e fai lavorare la fantasia




Scegli il tuo artista
Samuele Bersani


Sei un uomo o una donna?
Crazy boy

Descriviti:
Il pescatore di asterischi

Come ti senti?
Chiedimi se sono felice

Descrivi dove vivi al momento:
Dalla piccola finestra

Se potessi andare ovunque, dove andresti?
Su un'isola

Il tuo mezzo di trasporto preferito:
Barcarola albanese

Il tuo migliore amico?
Lo scrutatore non votante

Tu ed il/la tuo/a migliore amico/a siete:
Chicco e Spillo!!

Com'è il tempo?
Caramella smog

Momento preferito della giornata
Tonight

Se la tua vita fosse uno show televisivo, come si chiamerebbe?
Replay

Che cos'è la vita per te?
Una delirante poesia

La tua relazione:
Spaccacuore

Hai paura di?
Dei giudizi Universali

Qual è il miglior consiglio che tu possa dare?
Lascia stare

Pensiero della giornata:
Voglio un piano forte!

Il mio motto:
L'istinto!

giovedì 21 gennaio 2010

Avatar, il film dell'anno


Avatar è uno dei film più apprezzati degli ultimi anni: campione d'incassi negli Stati Uniti (quarto in assoluto) il nuovo film di James Cameron, uscito nelle sale italiane il 15 gennaio, ha riscosso un successo senza precedenti. Avatar è un film d'azione intenso ed emozionante, così coinvolgente da proiettare lo spettatore in un mondo unico, dove le forme di vita si fondono col paesaggio circostante, dando vita a scene di assoluta bellezza. Pandora è un luogo selvaggio e incontaminato dove vive il popolo dei Na'vi ed è l'unica fonte di ricchezza rimasta per la Terra, impoverita dallo sfruttamento umano. E' quindi un pianeta dai due volti: solo l'uomo può decretarne la fine così come solo i suoi abitanti possono salvarlo. Ecco che si scatena così una guerra immane tra umani e indigeni che sfocia inevitabilmente nello scontro epocale tra uomo e natura. Non è un caso che ogni albero di Pandora sia parte del tutto, abbia radici simili alle terminazioni nervose e formi con gli altri un tracciato immaginario che corre lungo l'intero pianeta. E non è un caso che sia l'uomo stesso a costituire la minaccia più seria per questo mondo, dove piante animali e indigeni (i Na'vi) vivono in simbiosi. Ed è proprio questo loro modo di vivere che colpisce più di tutto: i Na'vi bevono dalle piante, cavalcano gli animali selvatici, si arrampicano sulle rocce e pregano sotto l'albero delle anime. Questo loro stile di vita è un marchio che li identifica da subito e li rende unici e irripetibili insieme al mondo con il quale convivono. Questo fa capire quanto sia importante rendere credibile l'esistenza di Pandora: per questo James Cameron ha curato ogni dettaglio nel film, dai panorami ai personaggi, dai suoni alla colonna sonora, dalle riprese al computer a quelle in 3D. Per girare alcune scene gli attori hanno dovuto seguire un addestramento speciale, con il quale sono riusciti a rendere credibili i movimenti e le gesta su Pandora. Con una tuta elastica collegata a dei sensori gli attori hanno girato in più di 20 set cercando di essere più reali e convincenti possibile: era importante fare in modo che il personaggio reale somigliasse al suo avatar, in modo da riprodurne gli stessi movimenti fisici e facciali. Devo dire che la cosa ha funzionato bene: ogni personaggio su Pandora, infatti, è molto veritiero ed è l'esatta copia del suo personaggio reale. Gli scenari e i paesaggi, poi, sono qualcosa di veramente affascinante: montagne sospese, foreste luminescenti, animali stravaganti e alberi giganti sono soltanto alcune delle invenzioni volute dal regista di Avatar. L'effetto 3d contribuisce a rendere il tutto ancora più coinvolgente, tanto che quando si guarda il film si ha quasi la sensazione di trovarsi su Pandora, di essere avvolti nel suo ventre e di essere a contatto con le sue meraviglie: sembra insomma di trovarsi insieme ai personaggi e di vivere le loro stesse avventure. I suoni e le musiche, poi, si fondono insieme alle immagini rendendo tutto più omogeneo ed uniforme. E così vedere il film diventa un piacere per i sensi, una sensazione unica per chi guarda ed ascolta. Vi assicuro che è un'esperienza quasi sconvolgente e una volta partiti non c'è più modo per tornare indietro. Su "Avatar" sono stati versati fiumi d'inchiostro: i media e i giornali hanno riconosciuto il valore e l'importanza del film, tanto da dedicargli ampio spazio. La trama offre spunti interessanti sul tema ambientale, sociale e filosofico ed è ricca di significati nascosti. Il film insegna ad amare ciò che è diverso da noi e a rispettare la natura e l'ambiente, nonchè gli usi e le tradizioni degli altri popoli. Spesso l'intolleranza e il disprezzo sono il marchio di chi si perde nell'ignoranza e nella vacuità della vita e non osa spingersi oltre a causa di inutili pregiudizi. E' in questo eterno scontro tra uomo e natura e tra bene e male che si riassume l'essenza stessa di Avatar. Uno scontro che vede contrapposti due tipologie di individui: chi vuol primeggiare, perdendo la propria identità e chi vive insieme agli altri, conservando il proprio essere.

martedì 12 gennaio 2010

Come riacquistare il benessere fisico mangiando bene

Le feste natalizie sono un brutto colpo per la nostra regolarità fisica: cenoni, banchetti e abbuffate scandiscono per diversi giorni il nostro ritmo vitale impedendoci di intraprendere un regime alimentare sano e corretto. Ecco come fare per ritrovare la forma perduta e smaltire le tossine in eccesso.
La prima regola per ritrovare il benessere fisico è quella di regolarizzare il regime alimentare. Per prima cosa appena svegli bevete un bicchiere di acqua a stomaco vuoto: aiuta a purificare l'intestino. E' bene, poi, iniziare la giornata con un' abbondante colazione scegliendo alimenti sani ed energici. A tavola non dovrebbero mancare the verde, yogurt magro, fette biscottate, spremuta di arancia e latte. Il the verde è conosciuto per le sue proprietà antiossidanti: una tazza al giorno aiuta a prevenire malattie e a combattere i radicali liberi. Per questo motivo l'infuso di questa sostanza è già di per sè un vero toccasana. In alternativa si può bere una spremuta di arance ricca di vitamina C o una tazza di latte, ricco di calcio e proteine. Lo yogurt magro se preso ogni giorno aiuta a regolarizzare l'intestino e a digerire meglio. In commercio ne esistono diversi tipi, molti dei quali assicurano la descritta regolarità quotidiana. Se proprio avete fretta una tazza di caffè è quello che ci vuole: aiuta la memoria e la concentrazione ed ha effetti benefici per il cuore e le arterie. Non bisogna però esagerare con le dosi in quanto contiene pur sempre caffeina e quindi va bevuto con moderazione. Ci sono poi alcuni accorgimenti da seguire: è utile sostituire lo zucchero con il miele, mangiare fette biscottate al posto delle brioche e non farsi mancare un pò di latte. Durante i pasti principali è importante mantenersi leggeri mangiando pasta a pranzo e carne a cena: è bene infatti dissociare i carboidrati dalle proteine se si vuole dimagrire qualche chilo. In molti casi è meglio sostituire la pasta con il riso e la carne con il pesce: se proprio non si riesce a fare a meno della carne è meglio mangiare quella bianca (pollo e tacchino) che è molto più leggera. A tavola non deve mai mancare l'acqua perchè aiuta a depurare l'organismo e disseta di più: quindi bando ai succhi e alle bevande gassate. Durante il giorno è essenziale mangiare almeno due porzioni di frutta prediligendo ananas, mele kiwi e arance. L'ananas è nemica dei grassi, il kiwi contiene il doppio della vitamina C delle arance e le mele fanno bene a prescindere. Le verdure e i legumi andrebbero mangiati sempre: l'insalata, l'indivia, la cicoria, la rucola e il finocchio sono particolarmente indicati nelle diete e contengono molte vitamine. Se si è colti da un raptus famelico esistono alcuni cibi spezza-fame: l'insalata, le noci, il sedano, i ravanell, i finocchi, le zucchine, le carote e la frutta aiutano a contrastare la fame durante gli attacchi improvvisi. Se fate attività sportiva le quantità di cibo cambia ed allora c'è bisogno di assumere più carboidrati e proteine. La sera è bene mantenersi leggeri con una minestra, una zuppa o un minestrone. Prima di dormire infine è utile bere una tisana che aiuta ad eliminare le tossine e a depurare l'organismo. Le più indicate sono quelle a base di betulla, ananas e tarassaco, utili per digerire, sgonfiare il ventre ed eliminare i liquidi in eccesso.
Mangiare bene è un ottimo inizio, ma non è tutto: al benessere fisico è necessario associare anche quello mentale e quello individuale. Ma di questo parleremo più in là.

mercoledì 9 settembre 2009

L'impresa di Cristoph Rehage


Percorrere la Cina a piedi e scattare migliaia di foto a testimonianza del viaggio. Non è una proposta assurda o un progetto a breve scadenza, bensì' l'impresa realizzata da Christoph Rehage, un ragazzo come tanti, che il giorno del suo ventiseiesimo compleanno ha deciso di raggiungere a piedi la città cinese di Hannover partendo da Pechino. Il suo viaggio si è fermato ad Urumqui, un piccolo paese dall'altra parte della capitale sperduto tra le montagne cinesi, dopo aver percorso ben 4646 km in un anno. L'impresa, che potrebbe a breve entrare nel guiness dei primati, ha però avuto un seguito su you tube, dove è stato caricato il video del viaggio: in pochi giorni il video è stato visto da migliaia di persone ed ha riscosso un successo incredibile, tanto da essere candidato come video di viaggio del 2009. Il perchè lo si capisce guardando le immagini, che si susseguono a ritmo sostenuto, in modo quasi caotico, ritraendo il giovane nella classica posa centrale di chi si tira le foto da solo. A cambiare ogni volta sono gli sfondi e le persone: dalle foto infatti si intuisce che Cristoph ha raggiunto i posti più sperduti e affascinanti della Cina, visitando deserti, cascate e immense distese nevose, oltre ad aver conosciuto tantissime persone provenienti da diverse parti del Paese e del Mondo. Lo stesso Critoph, partito senza un pelo di barba e con il cranio rasato, appare alla fine con i capelli lunghi, la barba incolta e il viso segnato dalla fatica. Un documentario di viaggio che lascia senza fiato e che dimostra come con un pò di volontà si possono realizzare cose al limite dell'impresa.

domenica 9 agosto 2009

Scatti viestani

Tempo fa ho proposto alcune foto scattate in Croazia durante una vacanza fatta con i miei amici. Questa volta voglio proporvi alcuni scatti dalla Puglia e precisamente da Vieste, la "perla del Gargano", (come amo definirla).

venerdì 7 agosto 2009

Vieste, la perla del Gargano

La splendida Vieste, patria di personaggi illustri, mitico crocevia del turismo pugliese è una delle mete più gettonate negli ultimi anni dai vacanzieri italiani ed esteri. Avvolto dal suo guscio perlato, e racchiuso in una sfera di cristallo, il borgo viestano affascina il visitatore incauto che capita qui per caso o per sua volontà, quasi incredulo davanti a tanta bellezza. Perchè Vieste non è soltanto lungomare, spiagge e locali, ma è soprattutto un reticolato di vicoletti che si snodano lungo una linea immaginaria che culmina proprio in cima, tra il maestoso Duomo e il Castello, che dominano la valle circostante. Tutto intorno il mare fa da sfondo a questo lembo di terra, illuminato dalle acque. Tra le onde non si può far a meno di notare l'isolotto con il faro che sembra accogliere i visitatori che percorrono la costa del Gargano. Ma Vieste non è soltanto questo: il turista che approda qui viene catturato dalle luci, i profumi e i colori della Puglia. Lungo le strade in salita che portano al centro storico è facile imbattersi in osterie, ristoranti, bed&breakfast, negozi che vendono souvenir e prodotti tipici e che si susseguono con ritmo serrato, riuscendo a mimetizzarsi nel contesto urbano del borgo. Le vie di Vieste sono molto particolari: si passa dal grande vialone, ai piccoli violetti del centro, fino a giungere nelle grandi piazze del paese, piene di turisti e di attrattive. Le case, ricche di fascino e di storia, sono avvolte di giorno da uno strato luminoso che dà luogo a paesaggi inconsueti, che ricordano la Grecia o borghi più vicini (come Matera e Ostuni). Di notte, invece, i lampioni e le lanterne emettono una luce sobria e delicata, che ricorda un pò le città turche, dai connotati più orientali. E se volete tuffarvi nei sapori del posto, c'è soltanto l'imbarazzo della scelta: le specialità pugliesi vanno per la maggiore, così come i piatti di carne e pesce. Per i più frettolosi ci sono chioschi e negozietti dove vendono bruschette, pizze, cornetti, crepes e gelati. Vale la pena assaggiare le famose "paposce", tipici dolci pugliesi ripieni di crema o nutella. Mentre chi vuole solo bere, ha una vasta scelta tra vini, birre, cocktails e sciroppi all'orzata, mandorla, amarena e menta. I prezzi? abbordabili, soprattutto nelle piccole osterie del centro, che propongono pietanze buone e abbondanti. I locali per trascorrere la notte sono tre e sono dislocati lungo il litorale: molti di questi organizzano serate con musica dal vivo o intrattenimento. Per gli amanti del mare e dele spiagge, Vieste offre una gamma infinita di soluzioni: il litorale è una distesa continua di sabbia. alternata a lidi e stabilimenti. Si può scegliere se prendere un ombrellone a pagamento, o sistemarsi in una spiaggia libera. La cosa bella è che ogni spiaggia ha le sue caratteristiche: c'è quella circondata dagli scogli e da alte pareti rocciose, quella vicino al porto e al litorale, quella di sabbia fine o di sassolini di ghiaia e quella piccola, ma accogliente. Chi vuole può anche visitare le grotte costiere disseminate tra Vieste e Mattinata: la corsa costa sui 15 euro, ci sono diversi itinerari e si può fare anche il bagno in una delle spiagge che si trovano lungo il percorso. Il viaggio in barca dura 3 ore e non è per niente stancante: molto suggestiva è la costa tra Pugnochiuso e Mattinata, che culmina con la Baia delle Zagare. Il ventaglio di attrattive si arricchisce con la visita alle Tremiti, il trekking nella Foresta Umbra o il giro sulla motonave. Molto suggestivo è il paesaggio lungo il litorale viestano, dove campeggiano alcune torri d'avvistamento da dove è possibile ammirare splendidi panorami. Da una di queste strutture è possibile ammirare il famoso arco di pietra, che si attraversa anche in barca, durante il giro alle grotte. Vieste non è quindi soltanto una meta turistica, ma è un luogo che vi lascerà incantati. Un lembo di terra albina che riflette la luce del sole e delle acque apparendo in tutto il suo splendore. Un posto da vedere in qualunque periodo dell'anno, da ammirare in inverno e vivere in estate.

Sale la febbre del Superenalotto...

Agosto, tempo di vacanze, ma anche di "giochi e scommesse": se prima si doveva attendere la Lotteria Italia per sperare in qualche ricco premio, ora tra Gratta e Vinci e Lottomatica ogni giorno è quello buono per realizzare un sogno. Proprio in questo periodo il Superenalotto è arrivato a cifre astronomiche: ben 123 milioni di euro attendono il prossimo vincitore. Si tratta del montepremi più alto mai registrato in Italia e attualmente non ci sono altri modi per vincere di più negli altri Paesi mondiali. La caccia ai sei numeri fortunati continua e la febbre del gioco è diventata contagiosa. Chi può si reca in ricevitoria a giocare i numeri, sperando nel colpo di fortuna, mentre i molti vacanzieri fanno tappa nei borghi e nei paesini turistici per tentare la sorte. Anche se la probabilità di vincere è remotissima (1 su ) tutti provano a giocare.: c'è chi crede nella sorte, chi ha dei numeri fortunati e chi spera di prendere almeno un "4" o un "5". il Superenalotto, infatti, non è un gioco con un' unica posta in palio: oltre alla remota possibilità di centrare il 6, ci sono tanti altri premi a disposizione. E più alto è il montepremi, più alti sono i premi più "piccoli". Ovviamente in questi casi vale anche la regola dei numeri: più persone giocano, più aumentano i 4 e i 5. Per questo non esiste un criterio valido per ogni estrazione: l'ideale sarebbe centrare i 6 numeri. Ma siamo sicuri che convenga così tanto vincere questi soldi? 123 milioni di euro sono tanti e il rischio è di non saperli gestire o di spendere in maniera inoculata. Non sarebbe meglio magari vincere 2 milioni di euro con un 5+1 e godersi comunque i piaceri della vita? Almeno sono soldi che cambiano sì la vita, ma senza stravolgerla. E sono certo che molti tremano al solo pensiero di poter vincere un patrimonio così alto e che sperano in una vincita, ma non in quella più alta. Gli stessi, in sostanza, che preferiscono non essere i protagonisti del film, ma solo attori secondari. Fatto sta che la dea bendata questa volta fa sul serio e sembra proprio voler regalare una vincita da record. Il problema è che non sarà lei a decidere, ma il caso, con tutte le sue varianti infinite. Come del resto, infinite (o quasi) sono le combinazioni per vincere.

lunedì 20 luglio 2009

Milano andata e ritorno...

Durante la mia breve permanenza a Milano ho potuto notare che la città è molto più moderna di quello che credessi. La prima cosa che balza all'occhio è la presenza in giro di molti stranieri, tra cui cinesi, indiani, egiziani e arabi. Queste persone si sono perfettamente integrate nel contesto urbano e in molti casi hanno delle attività in proprio sparse per la città. Non è difficile trovare a Milano una pizzeria gestita da cinesi o una macelleria dove vengono solo carne e specialità arabe. E' vero che in ogni città d'Italia ormai esistono ristoranti cinesi o kebabberie, dove è possibile gustare specialità orientali e asiatiche, ma a Milano è possibile trovare moltissimi locali gestiti da stranieri dove poter mangiare il pesce o gustare un pizza, cioè in parole povere, la classica cucina italiana. A questo si aggiungono i tantissimi ristoranti dove poter mangiare piatti tipicamente regionali. E se la cotoletta milanese non si rifiuta mai è pur vero che la ribollita, la fonduta o l'anduria sono cose che non si mangiano proprio dovunque. A Milano è possibile infatti gustare ogni tipo di specialità, che sia italiana o internazionale. Così come è possibile trovare bar e locali aperti fino a tarda notte o Mac donald dove si lavora a pieno ritmo per l'intera giornata. I turisti, poi, riempiono la città in ogni angolo, prendendo d'assalto i posti "cult" , come il Castello Sforzesco, il Cenacolo di Leonardo con il Museo delle scienze, il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele e la Scala. Più in periferia c'è il Politecnico, il centro Universitario della Città frequentato da migliaia di studenti. Un polo di strutture organizzato con spazi, giardini, ingressi e piazzette, dove le persone socializzano e vivono l'esperienza universitaria in modo diretto. L'ospitalità a Milano è un "biglietto da visita non indifferente" per i turisti e gli studenti che vengono da fuori: tutti sono sempre cortesi e gentili soprattuto con chi chiede informazioni. E molti si spingono anche oltre, arrivando ad indicarti la strada sulla mappa o facendo un pezzetto di cammino assieme. E' come se ti facessero sentire a casa tua, accogliendoti nel loro mondo, già ordinato di per sè, ma pur sempre complesso e dinamico. Non è facile orientarsi per Milano, soprattutto nelle zone più periferiche, dove i grandi vialoni e i piccoli quartieri residenziali si snodano in modo quasi uguale e pedissequo. E nonostante la città abbia un nodo metropolitano che s'intreccia in modo efficiente, con 3 linee colorate, non tutte le zone sono raggiunte dalla metro. E dove non si può arrivare sottoterra, ci pensa il tram, il cui percorso copre gran parte delle zone urbane. Senza dimenticare che ci sono anche le linee degli autobus e i taxi che passano quasi ogni minuto. I mezzi di trasporto riescono a portarti dovunque e passano sempre ad orari stabiliti. L'efficienza dei trasporti milanese si nota anche nell'estensione dell'area coperta dal servizio, che si estende anche nell'hinterland. E così accade che paesi come Cologno Monzese, Abbiategrasso, Lodi e Sesto San Giovanni siano raggiungibili con la metro e alcune zone periferiche solo dai tram. Muoversi per Milano è piacevole se non fa caldo, altrimenti diventa quasi opprimente. Per chi ama la natura e i percorsi a piedi, una gita al Castello Sforezesco è sicuramente da fare. Mentre nella zona del Duomo e di Via Monte Napoleone è possibile passeggiare tranquillamente per negozi e bar. Insomma a Milano è possibile trascorrere piacevoli giornate, riuscendo a visitare i Monumenti e i luoghi più importanti, in un ambiente ospitale e accogliente.

domenica 28 giugno 2009

Michael Jackson: scompare l'icona pop degli anni 80


La morte di Michael Jackson è riuscita a sconvolgere un pò tutti, tanto che la notizia nel giro di poche ore ha assunto dimensioni spropositate, arrivando in ogni angolo del pianeta. Prima di questo evento non era chiaro quanti fossero nel Mondo i fans di Michael: adesso che è morto, è ancora più difficile stabilirlo. Ai seguaci del "moonwalker" , fedelissimi e a migliaia nel Mondo, si sono aggiunti quanti sono riusciti a cambiare opinione sul cantante, attribuendogli doti artistiche e professionali indiscusse. Per l'esattezza sono venute a formarsi due opposti schieramenti: da un lato quelli che apprezzano Michael Jackson sia come persona che come artista, rimarcando le sue indiscusse capacità artistiche e dall'altro quelli che pur non mettendo in dubbio il suo grande talento, continuano ad avere dubbi sulla sua conduzione di vita e sulla sua integrità morale. Le vicende giudiziarie che hanno riguardato Michael Jackson hanno sicuramente lasciato il segno nell'opinione pubblica e sono state il campanello d'allarme del lento declino che ha travolto il cantante americano. La notizia di un suo ultimo tour aveva riacceso le speranze dei tantissimi fans, entusiasti all'idea di assistere ad una nuova performance del''artista dopo anni di assenza dai palcoscenici. Tant'è che in rete giravano già le foto e i video delle prove che il cantante stava effettuando per il suo ultimo tour. Questo materiale, insieme ai video e ai pezzi più famosi è destinato ormai a rimanere negli annali insieme all'immagine dell'artista che lo ha realizzato.
Il successo di Michael Jackson risale agli inizi degli anni '80, quando i suoi pezzi più famosi (tra cui il celeberrimo "Thriller") approdano nelle classifiche di mezzo Mondo, rimandendo per molte settimane ai primi posti. Il successo del cantane coincide con gli anni della mia infanzia, quando mi approcciavo per la prima volta alla musica e ai suoi canoni. Ho parecchi ricordi di questo artista alcuni dei quali legati ad una fase della mia vita che ogni tanto riaffora in modo naturale e istintivo. 1. Ascoltavo le canzoni di Michael Jackson alla radio, quando ancora non esistevano i cd e le audiocassette erano privilegi per pochi: Beat it, smooth criminal, Billie Jean e Thriller erano pezzi che spopolavano su tutte le principali stazioni radiofoniche. L'unico modo per "riascoltarle" era registrarle su una cassetta vergine quando le beccavo: ricordo che ogni volta era un'impresa e la qualità audio non era "eccellente", ma mi accontentavo. 2. Il ricordo in assoluto più bello risale ad una quindicina di anni fa, quando, all'età di 16 anni, ho assistito ad un performance di Thriller organizzata dagli animatori di un villaggio. E' stata veramente divertente ed emozionante: tutte le persone che vi hanno preso parte avevano imparato bene i passi ed erano vestiti tutti da zombie. Da quel momento penso di aver apprezzato ancora di più la musica di Michael Jackson. 3. Il video di "Thiller" è quello che mi è rimasto sicuramente più impresso: il modo con cui è stato realizzato, la durata eccessiva e la coreografia "spettrale" rappresentano una novità assoluta nela panorama musicale di quei tempi. Non è un caso che questo sia stato il video più visto al Mondo ed è stato ripreso da numerose compagnie teatrali e di danza. 4. Quando capitava di distrarmi con i videogames ricordo il celebre "moonwalker" edito "sega mega drive" un cult dei videogiochi dove si doveva impersonare Michael Jackson alle prese con una banda mafiosa. 5- Credo che tutti più o meno abbiano provato a riprodurre il famoso passo all'indietro di Michael Jackson, meglio conosciuto come Moonwalker. Ebbene sì, lo ammetto, anche io da piccolo mi cimentavo in questo passo, con scarsi risultati. 6. Un episodio che mi ha riguardato da vicino, considerati i miei studi, ha riguardato la contesa tra Michael Jackson e Albano per un presunto plagio di cui il cantante pugliese ha accusato l'artista americano. La vicenda giudiziaria si è conclusa snel 1999 quando il Pretore di Roma ha condannato Michael Jackson ad un risarcimento di 4 milioni perchè tra le due canzoni "I Cigni di Balaka" e "Will you be there" ritmo e tema sono uguali. Ebbene questa vicenda ha fatto scuola ed è stata riportata dai più illustri interpreti del diritto d'autore. 7. Nel corso degli anni i ricordi di Michael sono rimasti un pò questi: probabilmente le vicende che lo hanno riguardato a livello mediatico hanno oscurato un pò la sue recenti performances. Ma si sa quanto sia difficile riuscire a confermarsi quando alle spalle si è avuto un successo così ampio.

giovedì 25 giugno 2009

Un percorso di studi standard...

Sono passati molti anni da quando ho sostenuto gli esami di maturità e ogni volta che si ripetono avverto sempre la stessa sensazione di distacco fittizio, come un qualcosa che non mi appartiene più, passandomi davanti come un treno in corsa. Eppure più ci penso e più mi accorgo che non è così. Non posso far finta che quello non sia stata una tappa importante nella mia vita, un ostacolo messo lì apposta per essere superato. In realtà l'esame di maturità è stato per me questo e altro. L'avventura della maturità, come dice il termine stesso, è un momento catartico che ti proietta in avanti, in un limbo dove ti trovi a gareggiare da solo e ad affrontare le prime vere "prove" selettive. Anche se può sembrare un punto di arrivo, a conclusione di un percorso di studi, la maturità è in realtà un trampolino di lancio verso un mondo pieno di sfide e scommesse, irto di insidie ed ostacoli. Il primo vero esame, dove gareggi da solo, vieni giudicato da una commissione e affronti il primo vero ventaglio di prove scritte e orali. Certo non è come sostenere un esame universitario o un concorso, anche perchè sei sempre a contatto con i compagni e i professori di corso e la prova si svolge tra le mura "amiche" della scuola. Il difficile arriva dopo: l'esame universitario comporta già delle difficoltà in più. In primo luogo non è una prova "una tantum", ma è una prova che si ripete nel tempo: il numero mimino di esami si è progressivamente innalzato negli ultimi anni, e ciò a discapito degli studenti, costretti a dover affrontare molti esami nel giro di pochi mesi. Una cosa da non sottovalutare. poi. è che ci si ritrova in un ambiente nuovo, molto più dispersivo del precedente, dove i corsi sono frequentati da centinaia di persone e dove per ogni esame vengono esaminati più candidati alla volta. Inoltre è opportuno adottare un diverso metodo di studio, che va appreso per gradi e con costanza: studiare su interi manuali e ricordare bene le cose comporta una preparazione a tappe che può durare anche mesi. Senza considerare che spesso i libri adottati non sono proprio il massimo della chiarezza. Dopo la laurea, il percorso di studi continua con i concorsi pubblici, che comportano un ulteriore sforzo, quello gestionale. Mentre l'Università prevede infatti un percorso, fatto di corsi, esami e seminari, i concorsi prevedono una preparazione duratura nel tempo che non è scandita da prove "interne" o "da un percorso organizzativo": i concorsi vanno affrontati "in modo "adeguato, cercando di avere una preparazione di ampia veduta su ogni materia richiesta. Inoltra la preparazione va estesa alle prove selettive, dove al di là della preparazione, è la memoria spesso a giocare un ruolo essenziale. In ogni concorso, inoltre, c'è una componente in più da considerare: oltre a dover "gareggiare" da soli, c'è l'opzione "dentro o fuori": non basta superare le prove o avere l'idoneità: per vincerlo serve primeggiare sugli altri concorrenti. Pertanto all'elemento gestionale, che già occupa un ruolo essenziale, si aggiunge quello "selettivo" per il quale si concorre per un numero di posti dove non tutti rientreranno. Ed è qui che subentrano ulteriori componenti, quali fortuna, intelligenza, furbizia e preparazione. Il percorso di studi "standard" non è una passeggiata, ma un viaggio lungo e faticoso, dove si ci deve impegnare molto, facendo spesso dei sacrifici. Solo la costanza, la preparazione e un buon metodo di studio possono fare la differenza, senza dimenticare una buona dose di fortuna che non guasta mai.

venerdì 19 giugno 2009

Il Bello di Mirabilandia

Il mio viaggio a Mirabilandia risale a pochi anni fa: è stata una vacanza molto divertente, perchè il posto è bello, accogliente e pieno di attrattive. Ma vediamo per ordine. PREZZI E INGRESSO: Il prezzo è conveniente perchè un solo biglietto ti permette di accedere ad ogni attrazione, quante volte vuoi, senza limiti. Questo vale sia per le attrazioni sia per gli spettacoli, che sono davvero tanti e si ripetono per l'intera giornata. Badate che per alcune attrazioni bisogna pagare un prezzo extra, (Mirabilandia Beach, Cinema 4d ad esempio). Ma potete sempre decidere di spendere nei negozi e nei punti di ristoro dislocati lungo il percorso. Una delle cose belle del biglietto è che il giorno dopo puoi entrare gratis: quindi se non riesci a visitare tutto il parco e ti sei perso qualke attrazione o spettacolo, puoi ritornarci di nuovo il giorno dopo. Dettagli: Il biglietto intero cosa 29,90 ed è possibile entrare nel parco per due giorni consecutivi. Il ridotto (valido per i bambini di un’altezza massima di 150 cm e sotto i 12 anni e per gli ultrasessantenni. Costa 23.90. I bambini fino a 100cm e i disabili entrano gratis. Ma ci sono sconti anche per i gruppi e la possibilità di abbonarsi. Inoltre ci sono offerte legate al pernottamento in Hotel a partire da 48 euro (notte più ingresso al parco per due giorni). Per tutti i dettagli vi rimando al sito www.mirabilandia.it ATTRAZIONI Ma entriamo più nel dettaglio: le maggiori attrazioni sono anche le più emozionanti: a partire dal 20 giugno, al posto delle Montagne Russe in legno, entrerà in funzione I Speed, uno dei rollecoaster più belli e spaventosi mai visti. Queste le sue caratteristiche: 55 metri di altezza, pendenza 90% e velocità da o a 100 km in soli 2,2, secondi. C’è veramente da divertirsi e da rimanere senza fiato... Poi c'è il Katun, per chi ama "le emozioni estreme" e vuole vivere sensazioni forti, le torri gemelle, per un lancio fuori programma ad altezze vertiginose, Niagara, dove sei su una zattera che si lancia lungo una paurosa discesa d'acqua e il il dominator, che vi porterà sospesi a cinquanta metri di altezza. E se amate le situazioni insolite, potete provare “Reset” e attraversare una New York apocalittica, dove armati di laser, dovrete colpire tutti gli obiettivi sensibili sul vostro percorso, per guadagnare più punti possibile, Anche Ghostville è un’attrazione molto divertente: sei un essere vivente in un mondo che non appartiene più ai vivi, esci se ci riesci” lo slogan dice tutto. Ma ci sono giostre molto più tranquille..come l'acqua splash, la monorotaia (che gira lungo tutto il parco) la ruota panoramica, il cinema 4d (da provare..perchè veramente incredibile) il Rio Bravo (dove dovete affrontare le rapide di un fiume), il Gold Mine (dove siete nel carrello di una miniera che va a tutta velocità), il blue river (lunghi scivoli blu ondulati) il London Bus e l'explorer.(un treno che passa attraverso le rocce).Carini, ma non eccezionali, sono gli "arcade games" e " Las Vegas ", dove potete ripercorrere i giochi che tanto ci entusiasmavano da piccoli.Nel complesso le attrazioni più interessanti sono adatte ad un pubblico adulto, sono adrenaliniche e lasciano senza fiato: chi non ama vivere certe emozioni si può accontentare delle altre, sicuramente più tranquille, ma certo non all'altezza delle prime. Ed è un peccato non provarle una volta lì. Per i bambini ci sono attrazioni fatte appositamente per loro, ma non tantissime però. Belli gli spettacoli, che sono sempre apprezzati.SPETTACOLI: a proposito di spettacoli: mertiano sicuramente una menzione particolare. Sono tanti, si ripetono durante la giornata e sono adatti a tutti: utili per svagarsi tra un'attrazione e l'altra...ma attenzione: creano dipendenza! Consiglio scuola di polizia (personalmente l'ho visto tre volte) i pirati e gli acrobati. Bisogna però trovarsi nel luogo dove si svolge lo spettacolo, perchè sono tutti a tema e si tengono tutti in un particolare contesto. MIRABILANDIA BEACH: Beh non poteva mancare la spiaggia del parco: palme, piscina, scivoli, ombrelloni e sabbia finissima: è piacevole poter prendere il sole e fare il bagno, soprattutto se il tempo lo permette! Per entrar però bisogna pagare un prezzo minimo: consiglio quindi di andarci il secondo giorno, quando si è già visitato tutto il parco e si vuole stare in tranquillità e godersi la piscina e il sole. Io ho fatto così e mi sono trovato molto bene. Il primo giorno l'ho dedicato al parco con le sue attrazioni e gli spettacoli..il secondo sono stato la mattina in spiaggia e poi di nuovo nel parco. GIUDIZIO FINALE: Beh il parco merita davvero: ci sono tante attrazioni, spettacoli,negozi, attrattive...ci si diverte tanto!. L'unica pecca sono le lunghe file per le attrazioni più gettonate...ma in questi casi potete sempre noleggiare il V Pass per l’intera giornata per prenotare il vostro posto e velocizzare la visita al parco. In questo modo eviterete di fare troppe fila. Il parco poi rimane aperto solo nei week-end dal 12 settembre in poi: quindi in quei giorni la folla sarà tanta. Mirabilandia beach è la sorpresa più piacevole del parco: ideale per chi vuole coniugare spiaggia e piscina senza rinunciare al divertimento. Chi non ama le emozioni estreme deve cambiare programma: Mirabilandia è fatto per i temerari, non è un parco con grandi attrazioni a tema...ma un parco con attrazioni forti.. Ma va detto che nel complesso riesce comunque a soddisfare tutti. Su una scala da 1 a 10 il mio voto è 8

venerdì 5 giugno 2009

La connessione wifi gratuita nel Mac Donald

Grandi novità per gli utenti della rete: a partire da oggi in tutti i Mac Donald sarà possibile utilizzare internet grazie alla linea wi-fi gratuita e illimitata. Questo servizio, già operativo in alcune catene di ristoranti e bar americani (come Starbuck's), consentirà ai clienti del Mac di navigare in rete tramite iphone, portatile o telefono cellulare, in modo immediato e diretto. La notizia, gia nell'aria da mesi, è rimbalzata solo da alcuni giorni per la felicità dei tanti navigatori del web che lamentavano la scarsa diffusione delle linee wi-fi gratuite soprattutto nei piccoli centri urbani. Questo servizio permetterà di accedere ad internet con qualsiasi dispositivo wi-fi, senza dover possedere per forza una chiavetta di navigazione. E questo è senza dubbio un grande passo in avanti verso la liberalizzazione della rete telematica, cosa che si è raggiunta in molte città americane ed europee, dove è possibile navigare gratis, visitare i siti turistici, scaricare mappe, chattare e ascoltare musica mentre si cammina comodamente per strada. La cosa non poteva ovviamente lasciarmi indifferente, considerato che navigo su internet per diverse ore al giorno. E nonostante non lo frequenti molto, credo che da oggi avrò un motivo in più per andare al Mac Donald. E mentre gusterò un Gourmet o un Big Mac potrò anche messaggiare e controllare la posta, aggiornare il mio blog e visitare i miei siti preferiti. Non male, davvero.

lunedì 25 maggio 2009

La nuova toolbar della Rivista Idra


Oggi voglio presentarvi la nuovissima toolbar Idra, una barra utile e funzionale che potete installare gratuitamente sul vostro browser per essere sempre aggiornati sulle ultime notizie dall'Italia e dal Mondo. La toolbar Idra presenta delle caratteristiche che la rendono davvero unica. Con questa applicazione potete tenervi aggiornati sugli avvenimenti del giornale e sulle principali notizie provenienti dai siti d'informazione più famosi, ascoltare musica, guardare canali televisivi, controllare la posta elettronica e divertirvi con giochi e passatempi. Inoltre, grazie al bottone "gadgets" è possibile accedere con un solo clic ad una serie di servizi molto utili (youtube per guardare i video, wikipedia per fare ricerche, babylon per tradurre testi in tutte le lingue, Labpixies per accedere a canali interattivi, todo per prendere appunti e tantissimi altri). Nella sezione "games" è possibile accedere a tantissimi giochi in flash. Per quanto riguarda i canali, invece, oltre a quelli italiani è possibile guardare un'infiinità di emittenti da ogni parte d'Europa. Sono presenti ovviamente anche i canali interattivi della rivista Idra (Idrachannel, Guitti Channel, Promo e Presentazioni). Il bottone Idra menu consente di accedere a tutti i contenuti della rivista Idra, mentre il pulsante "feed" contiene gli aggiornamenti a 16 siti d'informazione (cinema, news, computer, diritto, arte, telefonia, meteo ect..). La barra contiene poi una radio con più di 5oo stazioni da ogni parte del Mondo, divise in generi musicali. La gestione della posta elettronica è resa molto immediata grazie al servizio di notifica email: è possibile impostare account google, yahoo e hotmail, mentre per gli altri bisogna conoscere i server pop3. La barra ha tante alte funzioni ed è totalmente personalizzabile dall'utente. Vi consiglio di provarla. Per scaricarla CLICCA qui

Il buono delle fragole...

Ultimamente ho una passione spropositata per le fragole: ne mangio in quantità industriale e in ogni momento della giornata. Buone se gustate con zucchero e limone, ottime se inserite nelle macedonie di stagione, le fragole fanno sempre gola a tutti. Questo frutto, dal sapore inconfondibile e dall'aspetto sensuale, è indicato in ogni tipo di dieta e contiene vitamina C e potassio che aiutano a rinforzare le difese dell'organismo. Esistono due varietà di fragole: quella di campo, utilizzatata soprattutto per marmellate e macedonie e quella di bosco, che ha una consistenza maggiore e si conserva più a lungo. Le fragole sono alla base di tanti prodotti di comune utilizzo, come marmellate, succhi di frutta , yogurt e caramelle, ma sono utilizzate spesso per torte, dolcetti a crema e crostate. Nei dolci a frutta, infatti, sono un ingrediente insostituibile che si sposa bene sia con le creme che con la panna. In generale, però, la fragola si presta ai più svariati utilizzi: un dessert estivo molto originale ad esempio è quello composto da fragole e 2 fette d'ananas ricoperte da cioccolata calda. Oppure si può optare per la combinazione fragole+panna, un connubio sempre di moda soprattutto in questo periodo: la panna si sposa perfettamente alle fragole, creando un mix di sapori inconfondibile. Per i più audaci, poi, ci sono molte soluzioni "alternative" e originali come fragole e yogurt, fragole e melone e fragole e champagne. Insomma, la frutta è sempre buona,ma lo è di più se ci sono anche le fragole.

martedì 19 maggio 2009

Alcuni scatti della Croazia...emozioni in foto.



Io e la fotografia abbiamo un rapporto molto stretto, quasi viscerale. Quando posso cerco di immortalare ogni momento della mia vita, dando spazio alle scene che mi si presentano davanti, a volte in modo quasi inaspettato. Non ci sono soltanto volti e paesaggi nella mia collezione: spesso mi soffermo a guardare i dettagli degli oggetti, cercando di coglierne il lato più profondo e dinamico, senza mai distogliere l'occhio dall'obiettivo. A questo proposito dico che ogni fotografo ha due obiettivi: quello della macchina fotografica, che deve essere sempre aperto, e quello, più sotteso, che è quello di fare degli scatti originali. Per fare questo, però, ci vogliono pratica, pazienza e tanta fortuna. Innanzitutto bisogna fare molte passeggiate all'aperto e organizzare dei viaggi: spesso i luoghi più impensati sono quelli da cui si trae maggiore ispirazione. Una volta individuato un obiettivo, è opportuno fare quanti più scatti possibile fino a quando non si è soddisfatti delle foto. Spesso i migliori scatti si fanno per pura coincidenza, per questo è importante trovarsi al posto giusto, al momento giusto: a volte una foto può riuscire meglio in un particolare momento del giorno, come ad esempio all'imbrunire o all'alba. Fotografare non è un'attività come altre, ma è un hobby che va vissuto con passione. Personalmente, quando mi trovo a dover fotografare un paesaggio, cerco sempre di coglierlo nel momento più topico, quando le condizioni di luce e i colori riescono ad imprimersi con più forza sulla foto. Nel video qui sopra ho raccolto alcuni scatti fatti in Croazia alcuni anni fa: si tratta di ricordi importanti, che ho ancora dentro e che viaggiano attraverso queste immagini.

sabato 9 maggio 2009

Esperienza col primo film horror in 3d

Reportage da San Valentino di sangue 3D. Non potevo astenermi dal raccontare la mia personale esperienza in occasione della proiezione del primo film horror in 3d.
Arrivo al cinema verso le 9: davanti alle casse un'enorme fila per il film. La prima cosa che mi colpisce è il costo del biglietto: 10 euro a dispetto dei 5/7 euro standard dei film in 2d. Questa trovata degli occhialini frutta molto non c'è che dire: mi accorgo subito che la sala in 2d è praticamente vuota, mentre quella in 3d è strapiena. Insomma la curiosità di vedere il film in tre dimensioni è veramente tanta e pochi si lamentano del costo. Lascio un documento per prelevare gli occhiali (c'è un'ammenda di 50 euro se li smarrisco o li rompo, ragion per cui me li tengo stretti). Nella sala, dotata di toilette personale, tira un'aria viziata: più che un cinema sembra una sauna. Il film inizia dopo i canonici 10 minuti di spot e trailer. Questa volta sembra che l'attesa sia infinita: molti per ammazzare il tempo si divertono a scattare foto con indosso gli occhiali 3d. Anche i miei amici lo fanno e sembrano divertirsi molto ed io li seguo a ruota. Gli occhiali 3d sembrano abbastanza resistenti: sono formati da due aste nere rigide e da due specchi colorati che riflettono la luce. Consiglio di pulirli prima di indossarli per attenuare eventuali riflessi. La priezione ha inizio con il messaggio che invita ad indossare gli occhialini: in meno di 2 minuti l'intera platea sembra una galleria di personaggi di Star Trek. Già dalle prime immagini mi accorgo che non sarà un film come tutti gli altri: i titoli di apertura sembrano uscire dallo schermo creando uno spazio inusuale tra lo sfondo, come se ci fossero appunto più dimensioni. Il film scorre molto lento inizialmente, ma le scene forti arrivano presto. Oggetti che arrivano in faccia, sangue che schizza, fucili e picconi puntati sul volto..sono soltanto alcune delle immagini di maggiore impatto. La sensazione è quella di essere catapultati dentro lo schermo e di vivere in prima persona alcune scene. Laddove non ci sono effetti, subentra l'orrore, con immagini alquanto raccapriccianti degne dei migliori film splatter. La trama del film, a dispetto di quanto avevo sentito, si snoda secondo una logica che cattura lo spettatore, intento a scoprire l'assassino di turno..e vi assicuro che non è facile inutire chi sia. Il film ha molte reminiscenze prese da altri capolavori horror: l'immagine del piccone che sfonda la porta mi ha ricordato la celebre scena di Shining. E ancora, le lampadine rotte in miniera ricordano Nightmare, mentre fa scintilare i suoi artigli. Il gioco "scopri l'assassino" è degno dei più classici film: in alcune scene ho rivisto la crudeltà sadica di "Scream", quando gioca con le sue vittime, comparendo nei posti più impensati. Devo dire che nonostante il caldo soffocante della sala e un leggero giramento di testa (dovuto agli occhialini) il film mi è piaciuto abbastanza. Ma forse è anche merito del 3d.

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