
sabato 8 maggio 2010
Happy Family

martedì 16 febbraio 2010
Lo scorpione

martedì 19 gennaio 2010
Il Nuovo Canale Idrachannel
sabato 14 novembre 2009
Orphan e il segreto di Esther
giovedì 1 ottobre 2009
Ecco win for life!

venerdì 11 settembre 2009
Ritorna X Factor...
lunedì 20 luglio 2009
In arrivo i giorni più caldi dell'Estate...

domenica 28 giugno 2009
Michael Jackson: scompare l'icona pop degli anni 80

giovedì 25 giugno 2009
Un percorso di studi standard...

venerdì 5 giugno 2009
La connessione wifi gratuita nel Mac Donald

domenica 31 maggio 2009
Il fenomeno Susan Boyle

domenica 3 maggio 2009
Franklin, film psicologico e visionario

Pedesina, il comune più piccolo d'Italia
lunedì 20 aprile 2009
Alcune riflessioni su facebook...

Regali futuristici
World Builder from Bruce Branit on Vimeo.

martedì 7 aprile 2009
I soccorsi le iniziative i numeri utili da chiamare

Anche noi possiamo fare tanto per aiutare le popolazioni dell’Abruzzo. Qui di seguito ci sono alcuni numeri utili, per fare donazioni in denaro, dare ospitalità alle persone sfollate o per donare il sangue.
Per donare un euro a favore delle popolazioni colpite mandare un sms al 48580 da cellulari tim vodafone e wind. Per donare 2 euro chiamare il numero 48580 da telefoni fissi telecomitalia.
Per offrire disponibilità di alloggio: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzazione@udu.it.
Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201. Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627.
Per donare il sangue in Abruzzo: rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” via Fonte Romana 8 – tel. 085.4252687. Per donare il sangue dal tutta Italia: rivolgersi presso le strutture dell’Avis più vicine:http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1545.
Per fare donazioni: Raccolta fondi Croce Rossa Italiana: Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso BNL - roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo; Conto corrente postale n. 300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo; Versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html.
Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico. Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201
Terremoto in Abruzzo: cronaca di un disastro

Una scossa sismica di magnitudo 5.8 della scala Richter ha colpito il cuore dell’Abbruzzo causando morti e distruzione. I dati sono impressionanti: più di 200 morti, di cui 40 non ancora identificati, 17 dispersi e oltre 1500 feriti. Gli sfollati sono saliti a 17 mila, tutti senza una dimora, costretti a passare la notte nelle tendopoli allestite dai soccorritori o in alloggi di fortuna. Le cifre però non danno l’idea della portata dell’evento, il più disastroso dall’inizio del millennio. Nel capoluogo abbruzzese molti edifici sono stati danneggiati, tra cui l’ospedale centrale e la Prefettura. Gravemente colpite anche le Chiese cittadine, le scuole e la casa dello studente, di cui è crollata un’intera ala. Interi Paesi dell’hinterland sono andati distrutti: Onna e Paganica sono città fantasma: qui gli abitanti hanno perso tutto e le case ancora in piedi si contano sulle dita delle mani.Non va meglio nei comuni limitrofi, dove si segnalano crolli e smottamenti. La cronaca: La scossa più violenta è avvenuta alle 3.32 di notte, preceduta da altre due scosse di magnitudo inferiore. In meno di 30 secondi sono venuti giu palazzi, case, intere strutture pubbliche, travolgendo persone e cose. Molti sorpresi nel sonno, sono rimasti schiacciati nelle loro case, . Altri sono riusciti a scappare senza avere nemmeno il tempo di capire cosa stava accadendo. Altri ancora sono rimasti intrappolati tra le macerie, ma sono riusciti a mettersi in salvo per miracolo grazie ai soccorritori. Nelle precedenti settimane c’era stato uno sciame sismico che aveva allertato la popolazione abbruzzese, ma che certo non sembrava presagire quello che poi è avvenuto. In una manciata di secondo il terremoto ha cancellato vite e secoli di storia, seminando il panico tra i sopravvissuti. Le strade dell’Aquila sono invase da calcinacci e pietre: molte mura dei palazzi sono pericolanti, mentre in alcuni punti del manto si sono aperte alcune voragini. Il movimento tellurico è stato di tipo sussultorio: ha sventrato le case dall’interno, lasciando spesso intatte le sole pareti esterne degli edifici. Gran parte dei palazzi del centro storico, di stampo medievale, hanno subito danni rilevanti. L’intera città è rimasta deserta, le case sono state abbandonate e la gente si è radunata nel campo sportivo della città o nel centro di accoglienza istituito in piazza. Molti hanno passato la notte nelle tendopoli, altri hanno preferito dormire in macchina e rimanere nei pressi della propria casa, per scongiurare azioni di sciacallaggio. Nelle strade sono all’opera soccorritori, volontari accorsi da ogni parte d’Italia nel tentativo di trovare persone ancora in vita. Tante le reazioni nel Mondo politico: il Governo si è già mobilitato e ha stanziato dei fondi per dare aiuto alle popolazioni terremotate. Secondo Bertolaso si tratta della tragedia più grande dall’inizio del Millennio: già nel 1997 c’era stato un altro terremoto che aveva scosso le Marche e l’Umbria, causando molte vittime: ad Assisi la Basilica di San Francesco aveva riportato seri danni. Questo dell’Abbruzzo è stato uno dei terremoti più violenti che si ricordano in Italia, avvertito distintamente in tutto il centro Italia e anche in alcune regioni del Nord e del Sud del Paese. Lo testimoniano le cifre, in continuo aggiornamento e l’estensione territoriale che ha riguardato il sisma. Le immagini del video sopra si riferiscono pochi attimi dopo il terremoto avvenuto in piena notte.
Ecco alcuni video presi su you tube che testimoniano l'evento: CLICCA video edizione straordinaria del tg. CLICCA - le prime testimonianze della tragedia. CLICCA Ancora testimonianze del sisma. CLICCA Le prime ore dopo il terremoto.
lunedì 30 marzo 2009
Push...considerazioni sparse

domenica 22 febbraio 2009
Il curioso caso di Benjanim Button...frasi tra le righe

mercoledì 18 febbraio 2009
Sanremo 2009 ..buona la prima
