martedì 16 settembre 2008

Rokysopp, visioni spaziali e musicali


Direttamente da Tromso -piccolo paese del Circolo polare articolo - ecco a voi i Rokysopp. Si tratta di un gruppo norvegese molto particolare: le sonorità emesse dai loro pezzi si fondono perfettamente, dando vita a sensazioni nuove e delicate, immerse in un contesto quasi epico e disperso. Ciò dà vita a percorsi musicali inediti e a sonorità parallele, che si proiettano in avanti, lungo una linea di ascolto visuale.  La glacialità dello stile si mescola al calore della voce e dei suoni, in un tutt'uno forte e risoluto. Il loro primo album, A.m Melody a.m,  contiene 10 canzoni che  s'ispirano ai più variegati stili musicali: chill out, new age, techno, dance. Tutti  richiamano suoni ancestrali, nascosti e inafferrabili, suoni provenienti da un mondo lontano che attrae anche i più scettici per le sue forme lineari e perfette.  
Qui sopra il video di "what else is there", la canzone più famosa del gruppo, uscita nel 2005. Un percorso che attraversa la mente con risvolti prettamente scenici e sognanti.

lunedì 15 settembre 2008

Spegnete le luci e accendete una candela


"Oscurità mondiale: il 17 settembre 2008 dalle 21.50 alle 22.00.
Proponiamo di spegnere tutte le luci e gli apparecchi elettronici affinché il nostro pianeta possa 'respirare'.Se ci sarà una risposta collettiva l'energia risparmiata sarà moltissima.Solo dieci minuti e vedremo cosa succede. Stiamo 10 minuti nell'oscurità, prendiamo una candela e semplicemente fermiamoci a guardarla mentre il nostro pianeta respira.Ricordate che l'unione fa la forza e internet ha molta influenza, può essere qualcosa di veramente grande."
Mi è arrivata questa e-mail proprio oggi. Parla di un'iniziativa benefica a favore dell'ambiente, promossa da un giovane ambientalista, Andrès Shelp. In pratica, come si legge sopra, il 17 settembre è il giorno dell'oscurità: se potete dalle 21.50 alle 22 - si tratta di 10 minuti del nostro tempo - spegnete tutto,  televisione, computer, stereo, luci, elettrodomestici. Sarà come tornare indietro nel tempo, quando si utilizzavano solo le candele e non c'era l'elettricità. Il nostro Pianeta è attraversato da un continuo flusso di energia che lo opprime e questo ha riflessi anche sulla nostra salute. Pensate a quante onde elettromagnetiche ci sono in giro: se è vero che i nostri cellulati funzionano sempre, che i navigatori ci portano ovunque e che il pc si può collegare senza fili alla rete, vuol dire che esistono migliaia di punti di accesso che lo consentono. Per carità, si tratta di comodità di cui non potremmo fare a meno, anche perchè ormai ne facciamo un uso continuo. Una famiglia senza energia elettrica è come un' auto senza benzina. Non è un caso che entriamo in crisi ogni volta che c'è un minimo black-out, mostrando dipendenza assoluta per tutto ciò che funziona ad elettricità. Ma se riusciamo a farne a meno per 10 minuti non ci sarà tolto nulla e l'intero Pianeta ce ne sarà grato. 

venerdì 12 settembre 2008

Ora è Ike a minacciare l'America


La nuova minaccia per l'America si chiama IKE. Il nuovo uragano, dopo aver seminato morte e distruzione a Cuba, si dirige dritto verso Houston, in Texas. 3,5 milioni le persone in fuga dalle coste, una mobilitazione senza precedenti per questo grande Stato americano. E mentre l'urganao Hanna è ormai un ricordo lontano, tanto che le sue ceneri sono ora sul continente europeo, Ike sta puntando verso le coste texane e con molta probabilità acquisterà nuova linfa dalle acque del Golfo aumentando di categoria. Il governatore texano ha sollecitato gli abitanti delle zone costiere a lasciare le proprie abitazioni per evitare "una morte sicura". "Tutti i quartieri e le zone vicino al mare saranno sommerse dalle acque durante il picco di marea dell'uragano". Ike, dicono,  è potenzialmente "catastrofico" e può distruggere tutto quello che incontra sul suo passaggio. Le autorità texane sono seriamente preoccupate in quanto non capita spesso di frontegiare emergenze simili: questo è il primo uragano che mira diritto contro una città del Texas e i precedenti (vedi New Orelans e Miami) non sono di certo incoraggianti. Si spera che, come Gustav, anche Ike decida di aggirare l'obiettivo prima dell'impatto perdendo potenza. Se così fosse, Houston eviterebbe gravi inondazioni e le case e i palazzi sarebbero in salvo. Ma sono previsioni difficili da fare al momento: l'unica cosa certa è che Ike si trova a circa 200 km dal Texas ed è intenzionato a distruggere ogni cosa. Su questo sito ci sono alcune notizie in "tempo reale": viene mostrato il percorso di Ike e le sue caratteristiche (forza, velocità, estensione). Inoltre viene calcolato anche il tempo che impigherà per abbattersi sulla costa, nonchè la distanza attuale dalla stessa. CLICCA live le prime immagini dell'uragano in Texas CLICCA. Qui il sito Ireport con tutti gli aggiornamenti, foto e video CLICCA

Cambio della rotta: in arrivo il fresco.

Ragazzi prendete gli ombrelli, è in arrivo una perturbazione che spazzerà via ogni residuo estivo. Per il fine settimana sembra che il cielo voglia colorarsi di grigio. Niente più scene di azzurro terso con qualche nuvolaglia casuale, niente più umidità e calore eccessivi: l'autunno sta arrivando con il suo carico di pioggia e frescura. Se avevate in mente di trascorrere un fuori porta "settembrino" cambiate programma e iniziate il cambio del guardaroba. Io devo fare una cernita non indifferente: le montagne di panni e vestiti di cotone hanno i giorni contati e dovranno trovare una nuova sistemazione: ho intenzione di sfrattarli quanto prima. I maglioni e le felpe intanto stanno a guardare, in attesa di rientrare in scena. Dubito che saranno loro i miei vestiti invernali, anche perchè ogni anno cerco di cambiare, ma per il momento mi servirò di loro per tamponare i primi freschi stagionali. L'idea di non poter uscire più sul terrazzo non mi fa elettrizzare: in fondo è l'unico posto dove riesco a studiare, anche perchè la mia stanza nel periodo estivo diventa una piccola sauna e quindi non è molto agibile. Spero quindi che il fresco s'impossessi anche del mio pensatoio, così magari me ne riapproprio dopo i mesi di "chiusura forzata". Nel frattempo devo rimanere indenne al cambio stagionale, sperando di non "soffrire" troppo il rapido mutare del tempo. Se come dice il meteo passeremo da +35 a +20 gradi, allora vuol dire che clima è impazzito e che presto impazziremo anche noi. Non siamo ancora abituati a questo"tempo tropicale" soprattutto quando il passaggio dal caldo al freddo diventa repentino. Attenzione quindi agli sbalzi di temperatura e di umore: si sa che il tempo condiziona il nostro modo di essere e di fare, ma davanti ad un temporale chi dice che non si può rimanere ore in silenzio a pensare e sorridere? 

mercoledì 10 settembre 2008

Le mie classifiche: music now listening top ten


Hit Parade Now. Ecco i pezzi che ascolto di più in questi giorni. 
1) Coldplay - Lost. Un pezzo ricco d'intensità e di melodia, tratto dall'album Viva la Vida, è presente in due versioni: una normale e l'acustica. Io preferisco la seconda.
2) Winter Night - Un  pezzo contenuto nella colonna sonora di un film che rievoca un triste destino, quello di Narnia, regno gelido e incantato intriso di segreti e speranze. Un pezzo da ascoltare, un film da vedere.
3) Roxette - She's got a look.  Dal best dei Roxette, un brano che rievoca i mitici anni '80 con la loro teatralità e il loro spessore inconfondibile.
4) Keane - We might as well be strangers - tratto dall'album "Hopes and Fears", un pezzo epico e intenso, inedito rispetto agli altri brani: una chimera dentro un grande oceano. Intenso, palpabile e leggero. Questo in sintesi.
5) Squueze up vs Kevin Little vs Madonna - Isla Bonita. Un remix coinvolgente che miscela Kevin Little e l'Isla Bonita della grande Madonna. Lungo e incalzante, da ascoltare. 
6) Alanis Morissette: Wunderkind. Tratto dall'album delle "Cronache di Narnia"..un pezzo melodico, intriso di echi e immagini sonore, che affiora con forza e veemenza. 
7) Giusy Ferreri - Remedios. Il brano, portato al successo da Caterina Caselli, rivive nell'interpretazione di Giusy Ferreri, cantante rivelazione dell'Estate 2008 grazie al successo di X Factor
8) Death Cab for Cutie - I will follow you into the dark .Nell'album Plans, un pezzo che si inserisce lungo un canale preferenziale che accoglie nuove sonorità e ritmi delicati. Uno dei pezzi acustici del momento.
9) Mario Venuti - A ferro e fuoco. Il brano portato a Sanremo, ha spopolato nelle classifiche musicali. Venuti ci ha abituato a piacevoli motivetti che hanno avuto un successo oltre ogni previsione. Lo ricordate con Carmen Consoli nella bellissima canzone "mai come ieri" ?
10) Radiohead the Bends. Un album mitico, che segna la lunga carriera del gruppo, che non ha bisogno certo di presentazioni.

martedì 9 settembre 2008

le 50 chicche di you tube (video rari)


You tube è una fonte inesauribile di ricchezza:  utenti da tutto il Mondo caricano ogni giorno decine e decine di video dai diversi contenuti.  Il portale è diventato in breve tempo un vero punto di riferimento per i navigatori della rete ed è stato il capostipite del web 2.0, la nuova frontiera di internet ispirata alla condivisione di ogni contenuto. I video proposti sono milioni e si può trovare davvero di tutto: personaggi cult, scene tagliate di film, provini di attori famosi, video musicali, real tv, parodie, trasmissioni televisive amarcord dei primi anni '80. Se dovessi definire you tube direi che si tratta di un pozzo inesauribile da cui si può attingere acqua quando e come si vuole. Nel tentativo di riassumere i 50 video più ricercati e rari del web, il Corriere della sera ha stilato una classifica che sta spopolando in rete: La lista comprende vere e proprie chicche del passato, scene ormai dimenticate, spezzoni di film cult, provini o apparizioni di star televisive. La lista è divisa in diverse 6 sezioni distinte: jazz, musica, teatro, letteratura, film e arte. Ma non voglio spingermi oltre..finirei per essere riduttivo. Meglio che vi rendiate conto da soli. Vi posto la lista (personalmente avrei inserito anche lo sport e i programmi tv cult)

TEATRO
6) Mahabharata di Peter Brook (1989)
7) Donna McKechnie in 'The Chorus Line' (1976)
JAZZ
8) John Coltrane suona 'My Favourite Things' (1961)
9) Billie Holiday canta 'Strange Fruit' (1959)
10) Ella Fitzgerald duetta con Dinah Shore (1960's)
11) Charlie Parker e Dizzy Gillespie suonano 'Hot House' (1952)
12) Barbra Streisand con Jack Paar al 'Tonight Show' (1961)
POP-ROCK-FOLK
13)
Sid Vicious e Nancy Spungen in TV a New York (1978)
14)
Madonna alla Danceteria (1982)
15)
Il debutto televisivo degli Oasis (1994)
16)
Le performance degli Who e di Jimi Hendrix (1968)
17)
'Lady Soul TV Special' di Aretha Franklin (1968)
18)
'Shadowplay' dei Joy Division (1978)
19)
Joan Baez e Bob Dylan cantano 'With God on Our Side' (1963)
20)
Dolly Parton canta 'Dumb Blonde' (1967)
21)
Nirvana suonano in un garage (1988)
22)
Bette Midler e Barry Manilow al Continental Bath (1971)
23)
James Brown e Pavarotti cantano 'This Is A Man's World' (2002)
24)
Ultimo concerto dei Beatles sul tetto della Apple Records (1969)
LETTERATURA
25)
Jack Kerouac legge in tv 'Sulla strada' (1959)
26)
Zora Neale Hurston canta 'Uncle Bud' (1939)
27)
Vladimir Nabokov difende il libro Lolita (1950's)
28)
William Burroughs in un documentario della BBC (1980)
29)
Sylvia Plath legge 'Daddy' (1962)
FILM
30)
'Back on the Block' di Martin Scorsese (1973)
31)
Provino di Kurt Russell per 'Guerre Stellari' (1975)
32)
Intervista di Katharine Hepburn (1973)
33)
Provino di James Dean e Paul Newman per 'La Valle dell’Eden' (1954)
34)
Provino di Marlon Brando per 'Gioventù bruciata' (1947)
35)
Intervista a David Lynch (1999)
36)
Eveready Harton in Buried Treasure (1929)
37)
La 'Coquille et le clergyman' di Germaine Dulac France (1928)
38)
Provino di Marlene Dietrich (1929)
39)
Film di Samuel Beckett (1965)
ARTE
40)
Jackson Pollock nella sua casa di East Hampton (1951)
41)
Blow Job di Andy Warhol (1963)
42)
Documentario su Francis Bacon (1985)
43)
Jean-Michel Basquiat intervistato da Glenn O'Brien (1978)
44)
'Anemic Cinema' di Marcel Duchamp (1926)
45)
'The Reflecting Pool' di Bill Viola (1977-1979)
MUSICA CLASSICA
46)
Maria Callas nella Tosca di Zeffirelli (1964)
47)
Von Karajan dirige la Quinta sinfonia di Beethoven (1966)
48)
Bernstein dirige 'West Side Story' (1985)
49)
'The Art of the Fugue' di Glenn Gould (1980)
50)
Stravinksy dirige 'Firebird Lullaby Suite' (1965)

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails

Ricerca personalizzata

Altri articoli che potrebbero interessarti