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sabato 18 giugno 2011

ESP Fenomeni Paranormali

Esce finalmente nelle sale italiane il nuovo film dei the vicious brothers intitolato ESP, fenomeni paranormali. La trama, pur rifacacendosi ad alcuni stereotipi dei film horror italiani e stranieri, è ricca di suspance e colpi di scena. Il film è interamente girato in un istituto psichiatrico abbandonato dove una troupe di cameramen sta girando l’ultima puntata di uno dei reality più spaventosi della tv americana. L’intento è quello di riprendere qualche scena spettrale, dare voce ai preesunti testimoni di apparizioni soprannaturali (come il custode impacciato della struttura) e di recitare la parte di chi sa che qualcosa di strano e di inquietante è nascosto in quel luogo. In realtà tutto sembra filare liscio come sempre e per quasi tutta la notte la troupe di cameramen non percepisce nulla di anomalo. Va detto che, nonostante il chiaro intento televisivo, i 5 ragazzi protagonisti sanno bene come rendere tutto più realistico: hanno delle telecamere fisse che sistemano nei luoghi più spettrali dell’istituto, oltre ad un registratore e una bussola che rilevano gli spostamenti d’aria e le voci soprannaturali. Per rendere tutto ancora più credibile, gli stessi rimangono chiusi dentro l’istituto, con la porta e le finestre sbarrate in attesa che il custode torni a liberarli. I ragazzi iniziano così a girare la puntata ignari che attorno a loro ci sia qualcosa di inquietante, che sembra appartenere alla struttura abbandonata, teatro un tempo di violenze e soprusi ai danni dei pazienti malati di mente. E così inizia un viaggio all’interno della follia, dove l’uomo può soltanto lasciarsi andare e soccombere. L’istituto in realtà conserva intatte le sue forme surreali aprendosi lungo percorsi infiniti, fatti di corridoi, stanze e anfratti sinistri. E’ il labirinto della mente che prende vita in un luogo malato, che ha assorbito negli anni i lamenti e le grida strazianti dei matti ricoverati al suo interno. E tutto riesce a disperdersi, a dilatarsi lungo una linea spazio temporale che si assottiglia fino ad annullare ogni velleità umana. Il regista riassume così, con continue riprese, la paura e l’angoscia di chi si ritrova solo con la propria mente e il proprio spirito arrivando a concepire la morte come un sollievo rispetto alla perdita inesorabile della ragione. Il film nasconde un significato importante, che all’inizio può sembrare scontato, quasi uguale ai suoi precedenti, (si pensi soltanto a REC, serviva horror girato interamente in un palazzo di Barcellona), ma che nella seconda parte acquista una direzione e un segnale evidente, come a voler portare lo spettatore in un mondo parallelo, dove la perdizione e l’inconscio si mescolano in un crescendo innovativo. E in questo susseguirsi di emozioni e angosce, dove anche i pochi fantasmi si rilevano prigionieri inconsapevoli, emerge l’unico vero protagonista della scena: l’istituto psichiatrico con i suoi meandri inaccessibili.

lunedì 12 aprile 2010

I Soliti Ignoti

I Soliti Ignoti è un programma che va in onda tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle 20:30 su raiuno ed è condotto da Fabrizio Frizzi. Il gioco è molto avvincente ed è seguito quotidianamente da migliaia di spettatori. Per partecipare e vincere bisogna condurre un'indagine degna del migliore Sherlock Holmes nel tentativo di svelare le identità nascoste e vincere il montepremi finale. Il concorrente di turno deve appunto svelare i volti dei misteriosi personaggi cercando di indovinare quale professione svolgono. Per farlo deve affidarsi alla fortuna e all' intuito e sfruttare al meglio i tre indizi che ha a disposizione. Ogni indizio rappresenta un aiuto per scoprire l'identità del personaggio ed è formato da tre frasi, alcune indicative altre meno. Spesso capita che tra i misteriosi personaggi ci sia qualche volto noto del mondo dello spettacolo la cui identità è facilmente rintracciabile. Le difficoltà però aumentano man mano che si prosegue nel gioco e si arriva alle ultime identità, dove spesso compaiono i mestieri più bizzarri. Ad ogni identità infatti è assegnato un montepremi che si va a cumulare ogni volta che il concorrente indovina: basta sbagliare però anche solo una volta per ritornare a zero. Va detto che ogni identità deve rimanere in silenzio per qualche minuto per poi svelare se svolge la professione che gli è stata attribuita. Il gioco ha qualcosa di interessante, che coinvolge lo spettatore in modo diretto: sarà forse l'istinto inconscio in ognuno di noi di indagare sulla vita degli altri e svelare le identità nascoste?

lunedì 8 febbraio 2010

Un'attività paranormale al cinema


Dopo Blair witch project, Rec e Cloverfield ecco l'ennesimo film girato interamente con una telecamera mobile. Si chiama "Paranormal Activity" e in questi giorni se ne sta facendo un gran parlare. La locandina ricorda la saga di Saw, anche se la trama non ha nulla a che vedere con i giochi dell'enigmista. Una coppia di giovani innamorati prendono casa insieme e iniziano a convivere. Lui ha la mania per la telecamera che utilizza anche per andare in bagno, lei sembra una ragazza normale, ma nasconde un segreto inquietante. La donna è affetta dalla sindrome del "fantasma persecutore": un'entità che si manifesta in modi diversi seguendola dappertutto. Si potrebbe quasi parlare di stalking paranormale: un'entità che si muove al passo con la vittima. I due decidono di rivolgersi ad un esperto per capire come affrontare la situazione e liberarsi del fantasma. L'uomo spiega di non poterli aiutare perchè c'è bisogno di un'esorcista che liberi l'abitazione dalla presenza maligna. Il ragazzo allora decide di filmare tutto con la videocamera puntando l'obbiettivo sul letto dove dorme insieme alla compagna. E così ogni notte la telecamera riprende ogni impercettibile rumore e movimento sospetto, mentre i due ragazzi dormono ignari. Il film è stato presentato come uno dei più agghiaccianti mai realizzati: tutta l'America è rimasta sconvolta dalla sua visione e persino Steven Spielberg è dovuto allontanarsi dalla sala in cui lo stava guardando. Io personalmente ho visto persone allontanarsi per altri motivi, non perchè avessero paura. In tutta onestà il film non mi ha colpito molto: trovo che i dialoghi siano un pò scontati oltre che banali e la trama, a parte qualche colpo ad effetto, non offre spunti interessanti. Esiste troppo contrasto tra le scene di vita giornaliera e quelle notturne: sembra quasi che i protagonisti non si rendano conto di quello che capita loro di notte ricominciando la giornata come se nulla fosse. Molte scene, infatti fanno presagire qualcosa di inquietante che poi in concreto non si materializza e il finale diventa così una farsa dove accade quello che non ti aspetti. Quello che più delude forse è la durata e la povertà dei contenuti: il film, oltre a durare poco, non offre grandi momenti di suspance e gli attori non sono certo i primi nel loro mestiere. Lo scopo del regista era di incutere terrore rendendo difficile anche potersi addormentare di notte: il problema è che ci si addormenta benissimo sia durante che dopo la visione del film. Se poi, come accade, ci sono scene quasi surreali che fanno sorridere più che inquietare, vuol dire che qualcosa forse non ha funzionato. E' vero che siamo abituati a trame più articolate, dove una serie di situazioni ad effetto rendono il tutto più appetibile, ma non venite a dirmi che Paranormal Activity sia un horror spaventoso. E' un onesto tentativo di rendere inquietante il proprio rifugio dimostrando che non esiste luogo sicuro al Mondo. Un'operazione amatoriale che ricrea tra le quattro mura casalinghe, un'atmosfera claustrofobica e confusa, dove gli unici punti fermi sono i piedi nudi del protagonista che appaiono continuamente davanti l'obiettivo, rendendo la visione ancora più fastidiosa. Per non parlare dei continui tremolii e avvicinamenti improvvisi cui la telecamera pensa di abituarci, senza pensare che ciò può portare a infelici mal di testa. Ma d'altronde, a parte l'entità misteriosa, l'unica attività paranormale del film è stato proprio il movimento della telecamera.

giovedì 26 novembre 2009

2012, un film dai due volti


Il mondo finirà il 21 dicembre 2012, data in cui la Terra verrà colpita da una catastrofe immane. Non è una minaccia, ma è quanto a detta dei Maya succederà tra alcuni anni sulla Terra, quando il campo magnetico terrestre verrà compromesso. E così in un attimo le paure più nascoste dell'uomo potrebbero materializzarsi, senza lasciare scampo ai comuni mortali. Ciò è quanto emerge vedendo 2012, l’ultimo film di Roland Emmerich sul genere catastrofico: negli ultimi mesi l’ attenzione dei media ha contribuito a far crescere la curiosità e l’attesa per questo film: tanti i documentari, i libri e gli articoli che riguardano la profezia Maya e la fine del Mondo.. Anche per questo 2012 si racconta da sè e non ha bisogno di presentazioni. Rispetto ai suoi predecessori il film non ha una trama avvincente, ma in compenso gli effetti speciali sono impagabili. Dopo Indipendece Day e The day after tomorrow, 2012 segna il trionfo degli effetti speciali e della tensione emotiva: Il regista punta tutto sull'effetto scenico e sforna sequenze apocalittiche e infernali, che lasciano lo spettatore completamente disorientato, per poi perdersi in un finale scialbo e quasi scontato. La vicenda della famiglia americana, con due padri e una madre con figli a carico non riesce colpire lo spettatore, che appare distratto dagli eventi che si susseguono a ritmo incalzante, risultando spesso inverosimili e assurdi. Le catastrofi si scatenano infatti senza preavviso, passando in rassegna ogni calamità esistente: dagli uragani, agli tsunami, dai terremoti alle eruzioni vulcaniche. Il Mondo è in balia del caos e l’uomo, colpito al cuore, rimane ad osservare impotente. Come impotente è lo spettatore, costretto ad immergersi in un mondo irreale quanto fittizio, dove molte scene sono girate in contesti digitali. Chi ha un occhio attento riesce a cogliere subito la sottile linea che separa realtà e finzione, soprattutto negli inseguimenti e nelle fughe improvvise, dove i protagonisti si salvano, ma non si sa come. Quello che più colpisce però è l'evidente contrasto tra la vita che scorre tranquilla e l'apocalisse che si scatena con tutta la sua violenza, non risparmiando nulla sul proprio cammino Lo scontro uomo-natura è reso nei dettagli più crudi laddove è il caos a governare, senza regole o mezze misure. Al centro del vortice l'uomo si aggrappa alla speranza e alla preghiera, le uniche ancora di salvezza in un mondo che non ha più nulla da offrire. Un mondo che piomba del buio più profondo e che frana rovinosamente sotto gli occhi di tutti, scoprendosi improvvisamente fragile e inadatto a preservare la vita. Invano si cercano vie di fuga in aereo, si costruiscono navi sottomarine, si progettano rifugi atomici. Ma nello stesso tempo si assiste con occhio impotente al disastro che si è abbattuto, consapevoli che la fine è solo rimandata.
2012 è un film epocale, emotivo e spiazzante, per alcuni versi deludente: lo spettatore è consapevole di quello che succederà, ma non sembra capirne l'esatta portata.. iIl film è molto interessante inizialmente, ma finisce con lo scadere nel banale sia perché la fantasia sovrasta la realtà, sia perché l'effetto sorpresa si affievolisce di colpo. In compenso c'è spazio per la riflessione e per quello che in via "remota" potrebbe abbattersi sulla terra, forse non nel 2012 ma in qualche era lontana o imminente.

mercoledì 5 agosto 2009

Giochi d'Estate

Le vacanze sono iniziate un pò per tutti e i divertimenti di certo non mancano. Mare, sole, spiagge sono una tentazione troppo grande di questi tempi. C'è chi ama nuotare e chi preferisce la vita notturna. Ma i locali aprono di sera e la giornata è ancora molto lunga. Fa caldo, il mare è agitato e la cosa più migliore è starsene all'ombra di un pineto o sotto l'ombrellone. E se non c'è nulla da leggere? Tranquilli. In edicola e in libreria si trova un pò di tutto, tra romanzi, classici e riviste per allenare la mente. Basta dare un'occhiata in giro e spendere pochi euro per acquistare libri interamente dedicati ai quiz d'intelligenza o alle curiosità. Brian Trainer, Focus, Airone, parole crociate e sudoku sono soltanto alcuni tra i nomi più gettonati. Per allenare il cervello ci si può cimentare nei rebus. negli anagrammi, nel pensiero laterale, nella ghigliottina e nel classico Sudoku. Ma vanno forte anche gli enigmi, le parole crociate e i messaggi criptati. Se invece volete soddisfare le vostre curiosità ci sono riviste e libri appositi pronti a risolvere ogni dubbio esistenziale. Perchè gli elefanti hanno la proboscide? Perchè la bic ha il tappo forato? Perchè l'argento diventa nero? Ve lo siete mai chiesti? Se la risposta è sì, ma non avete mai trovato risposta è il momento di approfondire le vostre conoscenze. Leggere aiuta ad ampliare gli orizzonti ed ad arricchire il nostro bagaglio culturale: farlo in Estate aiuta a concentrarsi meglio perchè si è distolti dalle comuni distrazioni (tv, pc, dvd ect..). E allora se siete al mare o in piscina e avete tempo da perdere (e sono sicuro che è così), prendete un libro, sedetevi sotto l'ombrellone e iniziate a leggere. Vi sembrerà la cosa più naturale del Mondo.
Per iniziare ecco un divertente quiz sulle Capitali del Mondo per migliorare la conoscenza geografica. CLICCA

mercoledì 22 luglio 2009

I giochi "punta e clicca"


Vi ricordate Guybrush Treepwood il Pirata Le Chuck e la splendida Elaine? Sono i nomi associati ad uno dei videogiochi più entusiasmanti e longevi della storia, ossia Monkey Island. Si tratta di uno dei più famosi giochi della Lucas Arts, uno dei primi "punta e clicca", dove occorre risolvere degli enigmi per andare avanti nel percorso. Questa tipologia di videogames presenta alcune caratteristiche che li rendono unici nel loro genere. Per prima cosa si gioca rigorosamente col mouse e gli spostamenti del protagonista vengono impartiti grazie ad una pulsantiera "interattiva", dove ci sono un pò tutte le più comuni azioni: prendere, togliere, esaminare, aprire, lanciare, parlare. In questo modo il personaggio interagisce con l'ambiente circostante ed entra in contatto con oggetti, persone e luoghi. In secondo luogo si tratta di giochi che hanno una longevità imbattibile: tutta la storia si articola in eventi e situazioni concatenate dove nulla è lasciato al caso. Tutti gli enigmi che si incontrano devono essere risolti per ottenere qualche oggetto che consenta di sbloccare altri enigmi.: se non superi una prova rimani fermo e devi soltanto salvare la partita per ricominciare da quel punto. Questo significa che il protagonista non muore mai, ma al limite potrà rimanere bloccato senza poter proseguire oltre. Un altra caratteristica importante è la gestione dell'inventario: ogni oggetto può essere usato in più modi a seconda dei bisogni oppure può essere combinato con altri oggetti. Spesso l'ambiente è pieno di cose apparentemente utili, ma che in realtà non servono a nulla. Mentre un piccolo particolare magari insignificante, può acquistare importanza estrema per lo sviluppo del gioco. Uno degli aspetti che colpisce di questi giochi, infatti, è anche la "genialità" degli enigmi proposti e il curioso sviluppo delle trame. Ogni situazione viene resa quasi goliardica e "surreale" e le vicende si snodano lungo una linea sospesa tra realtà e fantasia. Non mancano, poi, situazioni comiche e divertenti che rendono il gioco ancora più interessante. Il punto forte dei punta e clicca è che non ci si annoia mai, anche perchè il giocatore è talmente impegnato a trovare una possibile soluzione, che il tempo passa velocemente senza che se ne accorga. Dulcis in fundo, merita sicuramente un accenno la colonna sonora: le musiche sono molto importanti perchè accompagnano il giocatore durante il viaggio, senza però distoglierlo dal suo obbiettivo: la risoluzione degli enigmi per andare avanti. Ovviamente la mia analisi riguarda i famosi giochi anni'90, che hanno oggi si considerano retrò: quei giochi che, riuscivano a sopperire alle imperfezioni grafiche, con tante altre cose. Oggi, infatti, ci sono cosi giochi "punta e clicca" che raggiungono qualità grafiche eccezionali e che affrontano temi e generi di ampia portata. Ma alle radici di questi ci sono sempre i giochi retrò. Volete qualche esempio? Oltre a Monkey Island, ricorderete i Goblins, Wenn, The day of tentacle, Elvira I e II, Maniac Mansion, fascination. Molti di questi giochi sono targati Lucas Arts, la casa di produzione più nota in questo ambito. In questi mesi c'è stato un boom per i giochi di vecchia data, segno che il nostro è un popolo di nostalgici. Ed è per questo che nei miei prossimi post tratterò nello specifico alcuni di questi giochi, nella speranza di fare cosa gradita a molti.

martedì 7 luglio 2009

2012. La profezia Maya della Fine del Mondo

Vi ricordate i film catastrofici in cui la Terra rischiava di essere colpita da un meteorite o invasa da terribili alieni? Secondo gli scienziati questa prospettiva potrebbe verificarsi molto presto, esattamente nel 2012. Da diversi mesi su internet non si parla d'altro: la notizia è stata diffusa in rete da quando è uscito un video sul calendario dei Maya, che finisce proprio in quella data. Da quel momento il Mondo si è interrogato su questa arcana profezia, cercando risposte e informazioni. Si sono creati così due opposti schieramenti: da un lato gli scettici, che non credono all'avverarsi della profezia, memori del millenium bag e di altre storie poi rivelatesi infondate, dall'altro i fervidi sostenitori, che credono che nel 2012 ci sarà un terribile avvenimento capace di sconvolgere l'umanità intera. Sulla natura e la portata di questo evento gli esperti si sono interrogati a lungo, cercando di trovare una spiegazione a questa antica profezia Maya... Secondo alcuni la Terra verrà colpita da una cometa o un meteorite, tale da distruggere gran parte del pianeta, distruggendo ogni forma di vita. Questa tesi è stata però fortemente smentita dagli scienziati che hanno escluso il verificarsi di questa ipotesi: se un meteorite stesse per colpire la Terra, lo avremmo saputo molto tempo fa. Addirittura alcuni scienziati avevano detto che c'è una remota ipotesi che nel 2036 un asteroide potrebbe colpire la Terra, ma che la sicurezza di questo impatto l'avranno solo nel 2029. Questo dimostra che se un meteorite fosse in rotta con la Terra lo sapremmo in largo anticipo. Ma allora cosa succederà veramente il 21 dicembre del 2012, data ultima del calendario Maya? Per alcuni seguaci della profezia nel 2012 ci sarà una terribile invasione aliena, come nel film Indipendence Day. La Terra verrà presta d'assalto da creature ignote che detteranno legge e s'imporranno al potere. Nonostante quanto dicano alcuni ufologi e fan dei film di Spielberg, vorrei ricordare che fino ad oggi gli alieni non si sono mai rivelati a noi, ma le uniche loro tracce sono legate ai continui avvistamenti che si registrano in tutto il Mondo. Se le forme di vita aliena esistono, probabilmente non si trovano nella nostra galassia e non hanno ancora sviluppato forme di tecnologia adeguate per instaurare un contatto con il genere umano. Per questo è assurdo oggi pensare che ci possa essere un'imminente invasione extraterrestre. E allora cosa nasconde veramente la profezia Maya? Forse una catastrofe naturale? Un terremoto catastrofico, un maremoto di grandi proporzioni? Non esattamente. Non è detto infatti che la data ultima del calendario Maya debba coincidere per forza con un evento distruttivo che cancelli ogni forma di vita. Secondo gli scienziati dietro a questa profezia potrebbe esserci un evento più subdolo, capace di creare scinvolgimenti e gravissime rupercussioni sulla vita dell'uomo, senza però produrre effetti proprio catastrofici. Stiamo parlando delle tempeste solari. Secondo un dossier della Nasa, una tempesta solare come quella avvenuta nel 1859 potrebbe oggi portare a conseguenze sulla vita economica e sociale inimmaginabili: se allora infatti le uniche linee messe fuori uso furono quelle del telegrafo, pensiamo oggi a cosa potrebbe comportare un evento del genere sul moderno sistema delle telecomunicazioni: i satelliti smetterebbero di inviare informazioni, non avremmo più energia elettrica e per i prossimi 15 anni dovremo fare a meno dei mezzi di trasporto, degli ellettrodomestici, delle tv, del computer e del cellulare. Il sistema di distribuzione dell'acqua andrebbe in tilt e i cibi e i medicinali deperibili andrebbero persi nel giro di 12-24 ore. I grattacieli e i grandi palazzi verrebbero svuotati ai piani più alti visto l'inutilizzo degli ascensori e si creerebbe una concentrazione della massa demografica ai piani bassi della superficie. Di notte non avremmo luce artificiale e non potremmo venire informati dei fatti che accadono nel Mondo. Ebbene la Nasa ha predetto che nel corso del 2012 si verificherà una tempesta solate magnetica di immani proporzioni capace di privare l'umanità della sua energia. Anche questa a suo modo sarebbe una catastrofe per l'uomo e credo che questo scenario sia già apocalittico di per sè. Questo evento potrebbe essere in linea anche con quanto afferma la profezia: secondo il calendario Maya l'ultima età quella dell'Oro terminerà il 21 dicembre 2012. Prima di questa le altre 4 ere, quella dell'aria. del fuoco della terra e dell'acqua sono terminate a seguito di 4 eventi catastrofici. Una tempesta solare magnetica potrebbe essere l'evento ancora non avvenuto, con cui potrebbe concludersi l'età dell'Oro. L'oro è infatti un metallo, conduttore di corrente e quindi legato al magnetismo in qualche modo.Inoltre tutte le ere Maya sono terminate con un'inversione del campo magnetico terrestre, che è previsto proprio per il 2012. Verità o fandonie? Non è facile stabilirlo. Fatto sta che, come è già avvenuto altre volte, l'uomo ha voluto interpretare un documento storico come portatore di "sventure e disgrazie", come è avvenuto per Nostradamus e le sue profezie. Ci sono molti altri documenti che nascondono misteri e arcani, oggetto tuttora di studi scientifici. Basti pensare ai manoscritti del Mar Morto, alla Dichiarazione d'Indipendenza Americana, ai papiri egiziani, alla Bibbia e al Corano, ai Vangeli apocrifi. Tornando però ai Maya e al loro calendario, la profezia è stata oggetto di un film che uscirà sui grandi schermi in autunno e si intitolerà appunto 2012, mentre lo scrittore Roberto Giacobbo, presentatore di Voyager, ha scritto un libro intitolato 2012, la fine del Mondo?" dove spiega le teorie a favore e contro la fine del Mondo. Sopra potete guardare il trailer del film che uscirà presto al cinema.

martedì 9 giugno 2009

Scream Queens è su Mtv

Scream Queens è un programma che va in onda ogni mercoledi sera alle 22 su Mtv e a cui partecipano 10 aspiranti attrici per la conquista di una parte da protagonista nel prossimo sequel dell''Enigmista (SAW 6). Lo show si svolge all'interno di una villa lussuosa, quanto spettrale, dove le concorrenti dovranno convivere per 8 settimane, affrontando prove di recitazione, di coraggio, e di abilità. Le donne, infatti, si ritroveranno a sfidarsi in un campo d'addestramento durissimo e avranno a che fare con mostri, insetti e serpenti. A seguirle uno staff formato da 3 importanti nomi di Hollywood: il regista sceneggiatore James Gunn ("Slither"), l'attore John Homa e la presentatrice, protagonista delle prime tre serie di Saw, Shawnee Smith, che molti ricorderanno nelle vesti di Amanda Young. Durante ogni puntata le ragazze dovranno affrontare tre prove diverse per evitare l'eliminazione: la prima prova è finalizzata ad ottenere l'immunità, cioè la possibilità di non essere eliminati, la seconda testa le abilità di inpostazione e interpretazione teatrale, mentre l'ultima, la più difficile, si svolge su un set cinematografico e consiste nel recitare la parte in un film di paura. Una volta svolte le prove, le ragazze sono chiamate ad aprire un busta contenente i nomi di chi deve presentarsi nella sala da ballo, dove, al cospetto dei 3 giurati, viene premiata la migliore della settimana ed eliminata la peggiore. Durante le puntate non mancano poi scene di paura, in cui le ragazze dovranno testare la loro capacità di rimanere calme senza lasciarsi prendere dal panico. Ovviamente l'attenzione degli autori si concentra anche sulla convivenza delle ragazze, forse la prova più difficile da superare. Tra simpatie, gelosie e tradimenti, le ragazze si troveranno a dover affilare le unghie per battere le concorrenza e aggiudicarsi la parte nel film. Diventare una scream queen, infatti, non è facile: c'è bisogno di carattere, determinazione e sex appeal, caratteristiche imprescindibili per ottenere la parte in un film horror. Deve essere, insomma, una donna con gli attributi, in grado di immedesimarsi in ogni situazione, per affrontarla sempre al meglio delle proprie potenzialità. Il programma, molto seguito in America, sta riscuotendo molti consensi anche in Italia. Fino ad ora sono stati trasmessi 3 episodi, ,ma anche se vi siete persi i primi non disperate: sul sito di Mtv è possibile rivedere le puntate già trasmesse in modo completamente gratuito. CLICCA per vederle.

venerdì 29 maggio 2009

Scare tactics, scherzi da paura

Ognuno di noi ha delle paure nascoste, inconfessabili, spesso innegabili: quante volte avete tremato davanti ad una scena di un film horror? E quante volte avete sognato di trovarvi nelle stesse situazioni del protagonista del film, o, peggio ancora, del personaggio secondario che è destinato a fare un brutta fine?. Credo che molti in questo momento abbiano sentito un brivido scorrere lungo la schiena. Eppure, a volte, queste paure possono diventare realtà, anche se solo per poco. In America c'è un programma televisivo che organizza degli scherzi davvero tremendi, inscenando delle situazioni surreali dove, il più delle volte, fanno la loro comparsa demoni, vampiri, mostri e spiriti maligni, creature che non si vedono certo tutti i giorni. Si chiama Scare Tactics ed è un format che ha riscosso un successo immediato negli States, tanto da contare numerose imitazioni su youtube e su gli altri siti internet. Funziona così: una persona si rivolge alla redazione chiedendo di organizzare uno scherzo a qualcuno di propria conoscenza, cercando di far leva sulle sue paure più nascoste. Avete una cugina che odia i topi? E' probabile che la redazione le faccia apparire davanti un topone gigante. C'è un amico che ha paura dei vampiri? E' probabile che durante la serata ne incontri uno di ritorno da casa. Gli scherzi fatti sono numerosi e tutti belli da vedere. Quello secondo me più riuscito riguarda una povera infermiera che. durante un parto, vede nascere il figlio di Satama in persona, pronto a sbucare da sotto il lenzuolo della sala operatoria, invasa da dottori e preti. CLICCA per vederlo. Un altro video che voglio proporvi riguarda un inseguimento folle: protagonisti una ragazza in auto e dei vampiri motociclisti: la povera vittima ha passato sicuramente un brutto quarto d'ora. CLICCA per vedere il video

sabato 9 maggio 2009

Esperienza col primo film horror in 3d

Reportage da San Valentino di sangue 3D. Non potevo astenermi dal raccontare la mia personale esperienza in occasione della proiezione del primo film horror in 3d.
Arrivo al cinema verso le 9: davanti alle casse un'enorme fila per il film. La prima cosa che mi colpisce è il costo del biglietto: 10 euro a dispetto dei 5/7 euro standard dei film in 2d. Questa trovata degli occhialini frutta molto non c'è che dire: mi accorgo subito che la sala in 2d è praticamente vuota, mentre quella in 3d è strapiena. Insomma la curiosità di vedere il film in tre dimensioni è veramente tanta e pochi si lamentano del costo. Lascio un documento per prelevare gli occhiali (c'è un'ammenda di 50 euro se li smarrisco o li rompo, ragion per cui me li tengo stretti). Nella sala, dotata di toilette personale, tira un'aria viziata: più che un cinema sembra una sauna. Il film inizia dopo i canonici 10 minuti di spot e trailer. Questa volta sembra che l'attesa sia infinita: molti per ammazzare il tempo si divertono a scattare foto con indosso gli occhiali 3d. Anche i miei amici lo fanno e sembrano divertirsi molto ed io li seguo a ruota. Gli occhiali 3d sembrano abbastanza resistenti: sono formati da due aste nere rigide e da due specchi colorati che riflettono la luce. Consiglio di pulirli prima di indossarli per attenuare eventuali riflessi. La priezione ha inizio con il messaggio che invita ad indossare gli occhialini: in meno di 2 minuti l'intera platea sembra una galleria di personaggi di Star Trek. Già dalle prime immagini mi accorgo che non sarà un film come tutti gli altri: i titoli di apertura sembrano uscire dallo schermo creando uno spazio inusuale tra lo sfondo, come se ci fossero appunto più dimensioni. Il film scorre molto lento inizialmente, ma le scene forti arrivano presto. Oggetti che arrivano in faccia, sangue che schizza, fucili e picconi puntati sul volto..sono soltanto alcune delle immagini di maggiore impatto. La sensazione è quella di essere catapultati dentro lo schermo e di vivere in prima persona alcune scene. Laddove non ci sono effetti, subentra l'orrore, con immagini alquanto raccapriccianti degne dei migliori film splatter. La trama del film, a dispetto di quanto avevo sentito, si snoda secondo una logica che cattura lo spettatore, intento a scoprire l'assassino di turno..e vi assicuro che non è facile inutire chi sia. Il film ha molte reminiscenze prese da altri capolavori horror: l'immagine del piccone che sfonda la porta mi ha ricordato la celebre scena di Shining. E ancora, le lampadine rotte in miniera ricordano Nightmare, mentre fa scintilare i suoi artigli. Il gioco "scopri l'assassino" è degno dei più classici film: in alcune scene ho rivisto la crudeltà sadica di "Scream", quando gioca con le sue vittime, comparendo nei posti più impensati. Devo dire che nonostante il caldo soffocante della sala e un leggero giramento di testa (dovuto agli occhialini) il film mi è piaciuto abbastanza. Ma forse è anche merito del 3d.

sabato 2 maggio 2009

Left 4 Dead: avventura e horror allo stato puro

Left 4 dead è uno sparatutto survival horror uscito per le principali console multimediali. Se avete visto "28 giorni dopo" non potrete non notare l'enorme somiglianza con il film: orde sanguinarie di zombie nascosti per i meandri della città e pronti ad attaccarvi in ogni momento. Questo lo spettrale e terrificante scenario che accompagna le gesta dei personaggi. Abilità e buona dose di coraggio sono le armi che avrete a disposizione per evitare le numeros insidie ordite dai "non morti", creature capaci di azioni a dir poco raccapriccianti, orivi ormai di ogni minima facoltà intellettiva e attirati solo dall'odore del sangue. Nessun posto è sicuro e sarete soltanto voi a decidere il vostro destino. Il gioco è disponibile da mezzanotte del 30 aprile e per le successive 24 ore in visione gratuita. Scaduto il tempo verrà richiesto l'acquisto o la disinstallazione del gioco. Credo valga la pena provarlo e valutarne eventualmente l'acquisto. Si tratta di uno dei survival horror più avvincenti e orrorifici mai realizzati. Provare per credere. Qui il video con il trailer del gioco. CLICCA

venerdì 24 aprile 2009

San Valentino di sangue 3d


Dopo aver sbancato i botteghini di mezzo Mondo, ecco sbarcare in Italia uno dei film dell'orrore più spaventosi di sempre: San Valentino di sangue. Il film è stato girato proprio il giorno degli innamorati e racconta il ritorno in vita del minatore Harry Warden, uno dei serial killer più sanguianri della storia. Tra colpi di scena e immagini cruculente, i personaggi dovranno scampare all numerose trappole del folle omicida in una corsa senza fine, dove chi si ferma è perduto. Per gli appassionati del genere si tratta di un film da vedere assolutamente. Quello che piacerà di sicuro è la possibilità di guardare il film con gli occhiali 3d: in questo modo è come essere dentro allo schermo e vivere di persona le scene più spaventose. Eloquente la frase finael del trailer: sarete proprio voi le vittime dell'orrore.

venerdì 17 aprile 2009

Perchè il 17 e il 13 portano male...

Non è vero ma ci credo! Cosi Benedetto Croce ha dichiarato parlando delle superstizioni. Se pensate che la gente sia poco scaramantica, vi sbagliate di grosso. Provate a gettare del sale a terra o a passare sotto una scala. Pochi lo farebbero. E se rompete uno specchio o aprite un ombrello in casa accertatevi di avere un'assicurazione domestica. Anche poggiare un cappello sul letto non è cosa gradita. Se poi aggiungiamo che ci sono animali "negativi" come il gatto nero, la civetta, il pipistrello, allora meglio stare attenti...: se proprio dovete affidarvi ad un cacciatore almeno non augurategli "buona caccia"..potrebbe sparare a voi per primi. In questa digressione tra credenze e culture popolari, mi sono accorto che oggi è meglio che me ne sto rinchiuso in casa: guarda caso il calendario segna venerdi 17, un giorno poco indicato per le gite fuori porta. Ma vediamo perchè è una data cosi "nefasta". Ci sarebbero due spiegazioni...:La prima è che il 17 in numero romano è XVII che anagrammato diventa VIXI..(VISSI quindi sono morto) mentre il venerdi è il giorno in cui è morto Cristo. La seconda è che secondo la Bibbia il Diluvio Universale si è avuto proprio di venerdi 17 (febbraio), senza considerare che il venerdi è anche il giorno della tentazione di Adamo ed Eva e della distruzione del Tempio di Salomone. Molti non credono nella storia degli anagrammi: alcuni sono convinti che durante il Medioevo le persone, per lo più analfabete, abbiano confuso il (17) XVII con VIXI e che da qui sia nato l'equivoco. Per quanto riguarda la Bibbia, c'è gente che di venerdi 17 febbraio non mette neanche il naso fuori la finestra, e questo lascia capire quanto siamo religiosi. Va detto però che anche nella cultura pagana il venerdi è un giorno nefasto: nella Roma pagana il sesto settimanale rappresentava il giorno delle esecuzioni. Nel Nord Europa il venerdì, invece, è dedicato al culto della Dea Freya (in inglese Friday) che se paragonata alla corrispondente Dea Venere era anche protettrice delle arti magiche e quindi per estensione del culto delle streghe. E poi c'è il detto ormai noto per cui di Venere o di marte non si sposa e non si parte...cosa che ha permesso due giorni di riposo settimanali a preti e operatori turistici. Eppure non tutti hanno la stessa "teoria" sul venerdì: Cristoforo Colombo partì da Porto Palos e sbarcò nelle Americhe proprio di Venerdì e non si può dire che questo non gli abbia portato fortuna. Robinson Crusoe ha conosciuto Venerdi proprio in quel giorno. Il venerdi Santo è un giorno di raccoglimento e di grande spiritualità per tutti, in cui si deve fare digiuno. C'è anche da dire che il numero 17 non porta sfortuna in tutti i Paesi: in America ad esempio il numero incriminato è il 13 perchè proprio in quel giorno del mese di ottobre fu dato l'ordine di sterminare i Templari. Secondo altre fonti il numero 13 richiamerebbe il tredicesimo elemento, fonte di trasgressione o la minaccia ad un sistema ideale. La credenza per cui "non bisogna essere in 13 a tavola" nasce sia da un racconto nordico per cui il malvagio Loki si unì come 13esimo invitato ad un banchetto in cui fu ucciso il luminoso Dio Balder, sia da racconto dell'Ultima Cena dove Gesù fu baciato da Giuda. Il 13 gode di pessima reputazione anche nell'antica Grecia, dove per i filosofi era considerato "numero imperfetto", senza considerare che ogni raduno di 13 persone era ritenuto "di cattivo auspicio". In America, dove la fama del 13 è particolarmente nota, si tende a cancellare il numero in ogni numerazione. Negli albergi, nei ristoranti e in ogni locale pubblico si tende a saltarlo nell'elenco delle stanze e dei tavoli. Esisterebbe addirittura una particolare fobia per questo numero che stata classificata come triscaidecafobia, ovvero paura del numero 13.

mercoledì 1 aprile 2009

Lost...arriva la quinta stagione su sky


La quinta attesa stagione di Lost è ormai ai nastri di partenza: a partire dal 6 aprile Fox manderà in onda i nuovi episodi del telefilm mentre il 2 aprile ci sarà una puntata speciale dove si farà il punto della situazione e dove saranno svelati alcuni importanti retroscena. Nella nuova serie ci saranno tante novità e nuovi misteri da risolvere, in un tirbinio di emozioni e di colpi di scena. Gli stessi autori affermano che la quinta stagione sarà una delle più emozionanti e intense: ci sarà spazio per nuovi intrecci, saranno introdotti nuovi personaggi e si conoscerà qualcosa in più di quelli noti.Ma quello che intriga di più della nuova serie è che sarà risolutiva per molti aspetti, dando risposta agli interrogativi e ai misteri dell'isola. Insomma la nuova stagione promette scintille e appassionerà tutti i fan delle prime serie. Non ci saranno più le lunghe pause delle stagioni centrali, ma si respirerà l'aria dei primi tempi, quando ai naufraghi succedeva di tutto: non sarà importante il come o il dove, ma il perchè accadranno certe cose. Ogni personaggio avrà un compito e una missione ben precisi che dovranno portare a termine loro insaputa. Ogni evento avrà la sua spiegazione razionale e nulla sarà più affidato al caso. Per questo non perdetevi le nuove avventure di Lost, in onda su sky dal 2 aprile.

venerdì 30 gennaio 2009

Il gioco flash dell'anno: Hotel 626


Quello che sto per segnalarvi è uno dei giochi più spaventosi di sempre: Hotel 626 è il gioco flash dell'anno e mi ha colpito subito per la sua teatralità. In pratica bisogna risolvere alcuni enigmi all'interno di un hotel infestato da creature demoniache. Il protagonista si muove lungo i corridoi dell'albergo nel tentativo di trovare indizi e sopravvivere. Ma ogni porta nasconde un pericolo e bisogna stare molto attenti.  L'ambientazione e la musica fanno davvero rabbrividire e i filmati sembrano tratti da veri film horror. Il gioco presenta diverse caratteristiche..ad esempio bisogna utilizzare la web cam e il mic per risolvere alcune prove. Come se non bastasse, per suggestionare di più lo spettatore l'hotel è aperto solo 12 ore al giorno (dalle 18 alle 6 di mattina), ma per eludere il blocco basta modificare l'orario del vostro pc. Dimenticavo..per giocare bisogna registrarsi gratuitamente inserendo nome email e password. Per  ricreare la giusta atmosfera è importante usare le cuffie e spegnere tutte le luci. Se siete tipi troppo sensibili..lasciate perdere..se siete veramente coraggiosi andate qui CLICCA

lunedì 10 novembre 2008

Nel 2009 la quinta stagione di Lost

 
Appassionati e patiti di Lost aprite bene le orecchie:  fonti sicure danno ormai certa  la quinta stagione del telefilm più misterioso della tv. La serie andrà in onda nel 2009 e sarà composta da 17 episodi, tutti inediti. L'ultima e conclusiva stagione (la sesta) è invece in programma e sarà composta da altrettanti 17 episodi. La quarta stagione, composta di 14 episodi, ha di certo risolto alcuni enigmi, ma ha anche posto nuovi importanti interrogativi, molti dei quali saranno svelati nella nuova serie. I personaggi saranno impegnati in molte situazioni estreme, come salvataggi, combattimenti e duelli,  mentre tanti saranno i pericoli e le insidie per i naufraghi. Ci sarà spazio per amori, amicizie, sparizioni e apparizioni continue, tradimenti e colpi di scena: ma in primo piano ci saranno, come sempre, i misteri dell'isola. Alcuni personaggi si caleranno nel ruolo di salvatori, altri saranno salvati. Lo spazio temporale si fonderà insieme, dando vita a  linee parallele confuse, unite da flashback e forward: si saprà cosa è accaduto e cosa dovrà ancora accadere, mentre sullo sfondo si snoderanno le vicende del presente. Ci sarà modo per capire la vera identità dei naufraghi e di comprendere a fondo il "deus ex machina" che muove l'isola. Insomma un mix di avventura, emozioni e suspance. In attesa di scoprire questo e altro, ecco il trailer ufficiale della quinta serie..

venerdì 31 ottobre 2008

La notte di Halloween

Da qualche anno a questa parte il Ponte di Ognissanti è ormai associato ad una ricorrenza di origini irlandesi che è entrata di diritto nel nostro calendario festante. Il 31 ottobre è per tutti la notte di Halloween, un evento a cui pochi rinunciano ormai. Anche se si tratta di una festa tipicamente americana, Halloween viene festeggiato ormai in tutta Europa compresa l'Italia. In ogni locale si organizzano serate a tema dove mostri, streghe e vampiri sono gli assoluti protagonisti. Non mancano, poi, serpenti, scorpioni e iguane, messe in bella mostra per la curiosità di tutti. Ogni locale si trasforma in qualcosa di lugubre e affacinante dove ogni oggetto rievoca qualcosa di tetro e sinistro. Potrebbe capitarvi ad esempio di dover mangiare su un tavolo a forma di bara o su una teca contentente un pitone. E' facile, poi, imbattersi in qualche chiromante disposta a leggervi le carte o in qualche cameriere vestito da zombie o da lupo mannaro. Se poi volete mangiare, fate attenzione a quello che ordinate: capita che nei menu ci siano panini con nomi strani o fritture non identificate. Il consiglio è di guardare sempre gli ingedienti se il "piatto" non vi convince! Se invece volete bere qualcosa ci sono i cocktails con succo di pomodoro o la sangria a base di frutta: sono perfetti per stare in compagnia. In ogni serata importante però non può mancare l'intrattenimento musicale. Ad Halloween le musiche vanno scelte con cura perchè è importante creare l'atmosfera giusta. Si possono mettere ad esempio dei suoni tetri in sottofondo o colonne sonore di film horror come Profondo rosso, Halloween o L'esorcista. Più spesso, però, la scelta ricade sui vecchi successi anni80, tra cui la mitica Thriller di Michael Jackson, pezzo storico e innovativo. Se siete fortunati potreste anche imbattervi in uno show di provetti zombie alle prese con i passi della canzone. Indubbiamente i balli di gruppo sono i più richiesti: sono coinvolgenti, veloci e creano allegria. Ma anche il karaoke diverte molto: tutti vogliono cimentarsi, con risultati più o meno accettabili. Immancabili, poi, sono i cubisti vestiti da streghe o vampiri, pronti ad allietare la vostra serata con le loro movenze. La fantasia, come vedete, non ha confini e si punta soprattutto sull'effetto sorpresa; l'importante comunque è saper creare un mix di pura follia per una notte indimenticabile. Se volete altre notizie su Halloween andate sul blog di Just-Walter, ricco di informazioni e consigli utili per i preparativi. CLICCA

lunedì 13 ottobre 2008

Frontiers, un horror agghiacciante


Crudele, folle e agghiacciante. Questi i 3 aggettivi per definire Frontiers, nuovo horror-splatter francese che uscira nelle sale italiane a novembre. Il film, pur dividendo la critica, ha riscosso un successo senza precedenti, riuscendo a sbancare i botteghini. : si tratta di un film che non ha nulla da invidiare ai suoi predecessori e di sicuro gli appassionati del genere non rimarranno delusi. Molti l`hanno definito un mix tra Hostel e Saw, con in piu` una componente sadica e ossessiva. Si tratta infatti di un film pieno di scene forti e sanguinarie, fuori da ogni immaginario. Il regista non si lascia ingabbiare dalla trama, ma preferisce calcare la dose sui dettagli, insistendo in maniera maniacale sulle pratiche di tortura cui le vittime vengono sottoposte. E cosi lo spettatore viene continuamente coinvolto nella spirale di violenza e follia dei personaggi, senza avere un attimo di pausa. Alcuni soggetti sono ritratti in modo quasi parossistico, quasi a volerne celare la loro natura mostruosa. Ma e` solo apparenza. Quello che attende lo spettatore e` a dir poco allucinante, costretto ad assistere a qualcosa di inverosimile, ma di reale al tempo stesso. Qui non ci sono vie di fuga o medici pronti a torturare per gioco: qui si fa sul serio e chi ci capita sotto finisce male, in tutti i sensi. Ed e` questa ossessiva serieta, in fondo, a rendere il film diverso dagli altri, collocandosi in una prospettiva che rende tutto davvero assurdo e agghiacciante. Per avere un idea guardate il trailer non censurato del film. La visione ovviamente non e` adatta a tutti. CLICCA

sabato 4 ottobre 2008

Trucchi per ricordare meglio


Volete che la vostra memoria sia impeccabile? Esistono dei trucchi veramente efficaci per avere tutto sotto controllo e non dimenticarsi nulla. Per prima cosa e` opportuno tenere allenata la mente. Su internet e` un continuo proliferare di giochi ispirati al brain triner. Sembrera strano, ma ogni volta che risolviamo degli enigmi o dei piccoli rebus il nostro quoziente intellettivo aumenta. Tenersi allenati aiuta ad avere una mente sempre lucida e funzionale. I giochi creati a questo proposito riguardano diverse aree di sviluppo: logica, fotografica, spaziale, numerica, musicale.. Ognuna prevede diversi livelli e modalita di allenamento. Ad esempio, per sviluppare la memoria visiva vi sara chiesto di ricordare dei dettagli di un`immagine. Se invece volete ragionarci su, ecco ci sono le operazioni matematiche e gli esercizi di logica. Se poi siete imbranati con le mappe e vi manca il senso dell`orientamento, allora c`e da lavorare sull` intelligenza spaziale. Ma andando nello specifico tutti voi sapete che il nostro cervello fa fatica a memorizzare alcuni dati. La nostra intelligenza visiva e spaziale e` molto piu sviluppata di quella cognitiva e numerica. Se dobbiamo ricordare un`immagine non facciamo alcuna fatica, mentre se dobbiamo memorizzare una sequenza numerica abbiamo piu difficolta. Questo accade perche le immagini sono elementi concreti, mentre i numeri sono elementi astratti. Il cervello fa fatica a ricordare quello che non puo visualizzare. Per poter ricordare bene anche i numeri, quindi, bisogna associarli alle immagini. Faccio un esempio. Il numero 1 lo possiamo associare al tricolore, il due ai gemelli, il tre ai Re Magi, il quattro ai Cavalieri dell`Apocalisse, il 5 alla mano con 5 dita..e cosi via... Quando dovete ricordare una sequenza di numeri bastera immaginarsi delle scene animate che abbiano come personaggi quelli elencati. Faccio un esempio. Per ricordarvi la sequenza 35214 bastera ricordare un re che con la mano porge dei gemelli al Presidente della Repubblica *tricolore davanti a 4 Cavalieri. Ma le soluzioni sono infinite, basta un po di immaginazione. L`importante comunque e` esercitarsi, essere creativi e ricreare scene improbabili e plateali. In questo modo riuscirete a ricordare tutto al meglio.

lunedì 25 agosto 2008

Stranezze da Olimpiadi


Le Olimpiadi di Pechino saranno ricordate anche per episodi curiosi e strane coincidenze. L'8 è stato il simbolo più ricorrente. Si dice che i cinesi siano molto legati a questo numero: Il numero 8 rappresenta la giustizia, l'equità, la coerenza ed è segno di fortuna, prosperità e abbondanza: non è un caso che assomigli ad una bilancia rovesciata, con i due piatti alle estremità. In Cina 8 si dice "pa" ed equivale ai nostri "soldi" o "denaro": possedere un numero telefonico o una targa con molti 8 è segno di grande fortuna e successo. Ecco perchè i cinesi amano questo numero, a differenza del suo sottomultiplo, il 4, che è porterebbe sfortuna. I 44 gatti di una nota canzone in Cina verrebbero sterminati all'istante. Molto meglio un 88 o un multiplo di 8, come il 16 ad esempio, che per la cabala napoletana simboleggia il fondoschiena...sarà una coincidenza? L' 8 insomma è un numero magico, ancestrale, che nasconde un significato molto importante. Le Olimpiadi di Pechino, guarda caso, hanno avuto inizio l'8 agosto 2008 alle ore 8 e 08. Una data scelta appositamente dagli organizzatori per fare in modo che l'evento si svolgesse sotto i migliori auspici. Una data fatidica che ha creato molte aspettative sulle Olimpiadi e non solo. Molte mamme hanno, infatti, deciso di partorire col cesareo proprio in questo giorno..per non parlare delle coppie che si sono giurate amore eterno o di chi ha deciso di comprare casa. Per fortuna che famiglie di 8 figli sono"impossibili" da gestire: ecco perchè molti si fermano prima. Ma se si deve scegliere tra avere più di tre figli, meglio 5 che 4. Passando ad altre stranezze, devo segnalare un video che è stato trasmesso prima dell'inizio delle Olimpiadi e che ha fatto discutere molto: si tratta di un filmato promozionale del CIO realizzato per le Olimpiadi che vede come protagonisti, tra gli altri, Gebrselassie, Vanessa Ferrari, Federer, la Manaudou, Liu Xiang, Yao Ming e Tyson Gay. Tutti atleti che hanno deluso le aspettative e non sono riusciti a vincere alcuna medaglia. Solo la russa Isinbayeva è riuscita a sfatare il tabu vincendo l'oro nel salto con l'asta: suo il record mondiale dei 5, 05 metri. Altri episodi "atipici": il terribile incidente occorso a Janos Baranya nel sollevamento pesi dove il braccio è ceduto sotto la forza del manubrio, (CLICCA per vedere le foto), lo svenimento in apnea di Hiromi Kobayashi durante il nuoto sincronizzato e l'espulsione a vita di Angel Valodia Matos, reo di aver dato un calcio all'arbitro durante la gara di Taekwondo (Qui il video CLICCA)

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